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MILAN - FIAMMAMONZA: 5–2 (2–0) MILAN: Di Giulio Ce., Morelli, Sancassani, Del Gaudio, Pagano, Quitadamo, Zanuso (76' Cappella), Laddaga, Adegoke, Croce, Vitale. All. Giuseppe Mincioli. (Pigna, Zonzelli, Di Giulio Ca., Ferretti, Marsili); FIAMMAMONZA: Brilli, Balconi, Rivolta (72' Zambetti), Dedè, Galbiati, Donghi, Franchin (85' Osterle), Greco, Ricco, Nencioni, Vinci. All. Aristide Poma. (Ferraro, Ravasi, Missaglia); RETI: 36' Adegoke (M), 40' Croce (M), 46' rig. Laddaga (M), 56' Croce (M), 58' Vinci (F), 77' Greco (F), 86' Laddaga (M); ARBITRO: Faggin di Saronno (Salvatore e Morello); AMMONITA: Donghi (F); ESPULSE: nessuna; NOTE: Terreno in buone condizioni. Spettatori 100 circa.
SAN DONATO MILANESE (MI), 06 dicembre 2008 - Quella che sulla carta doveva essere una gara alla portata delle biancorosse si è trasformata in una vera e propria debacle per le ragazze di mister Poma. La Fiamma esce con le ossa rotte dal derby giocato contro il Milan e con un parziale negativo davvero pesante: le rossonere infatti infilano cinque gol alle biancorosse, più del doppio di quelle segnate fino ad ora in campionato dalla formazione di mister Mincioli. Non bastano i rientri dopo le squalifiche di Vinci e Ricco alla Fiamma che scende in campo senza mordente e con poche idee, concedendo alle avversarie campo e spazio per giocare. Il primo tempo si chiude così già con due gol al passivo per le ospiti e nella ripresa la musica non cambia: bastano infatti poco più di dieci minuti alle rossonere per portarsi a quota quattro marcature (di cui una su rigore per fallo di Donghi) e chiudere la gara. A nulla serve la timida reazione biancorossa con la Fiamma che accorcia le distanze grazie a Vinci e Greco ma che nel finale subisce anche il gol del pokerissimo rossonero.
La prima frazione di gioco si apre subito sotto il segno delle rossonere che pressano a tutto campo e, con grinta, lottano su ogni pallone. Le ragazze della Fiamma invece non riescono ad entrare in partita e concedono spazio alle avversarie che soprattutto con Croce si fanno pericolose in un paio di occasioni davanti alla porta difesa da Brilli. La difesa biancorossa composta dall'inedita coppia centrale Rivolta-Galbiati con Dedè e Balconi sugli esterni soffre le incursioni delle milaniste ed i passaggi filtranti del centrocampo rossonero. Sulla fascia poi Adegoke è scatenata e prima Dedè, poi Galbiati faticano a contenerne le incursioni. E proprio l'ex giocatrice del Trento porta in vantaggio le padrone di casa al 36', legittimando la superiorità della sua squadra. Quattro minuti più tardi arriva anche il raddoppio di Croce che dopo alcuni tentativi clamorosamente andati a vuoto lascia il suo segno sul match. Nella ripresa la gara riprende da dove si era conclusa 15' prima: Milan compatto e determinato, Fiamma spettatrice. Passa infatti solo 1' e Donghi aggancia e atterra Croce in area proprio mentre la giocatrice rossonera stava per calciare in porta. L'arbitro non ha dubbi e indica il dischetto sul quale si posiziona Laddagga che dagli 11 metri non sbaglia. La Fiamma non riesce a scuotersi e al 56' arriva anche il gol del poker rossonero con protagonista ancora Croce che dalla distanza sorprende Brilli con una conclusione insidiosa. La gara è ormai chiusa, ma la Fiamma ha un sussulto e tenta una timida reazione. Le biancorosse riescono ad accorciare le distanze al 58' con Vinci che lanciata in profondità da Balconi aggancia in area e batte con un pallonetto Di Giulio. La Fiamma prende un po' di coraggio e trova anche la seconda rete con Greco che svetta su una punizione di Zambetti e di testa insacca. La reazione delle biancorosse però non è sufficiente a ribaltare il risultato anche perchè all'86' Laddaga fissa definitivamente il punteggio sul 5-2. |