2006/07 PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Venerdì 16 Maggio 2008 16:12
Fiammamonza 2006/07ESAGONO, 10 maggio 2007
"Le grigioblu festeggiano ma si pongono più limiti e anche nella nuova categoria vogliono dire la loro
VIVERE DI SOGNI E RIUSCIRE A REALIZZARE
In tre anni l’Asi Monza è passata dalla serie D alla B grazie a stagioni esaltanti"


Vivono di sogni ma rimangono con piedi per terra. Perchè fino ad ora li hanno realizzati tutti. In tre anni dal serie D alla B dopo aver sfiorato da neopromossa il salto diretto di categoria, una marcia, trionfale che invece quest'anno non ha lasciato scampo alle avversarie costrette sempre ad inseguire e mai a raggiungere.
L'Asi Monza, nata come costola della Fiammamonza, continua a stupire ma non ha voglia di fermarsi qui dopo il tassello indelebile che le ragazze, tutte hanno saputo costruire. Questione un po' di sogni e un po' di mentalità Vincente. "Io la serie B non la conosco molto bene – ammette l'allenatrice Ulla Bastrup – ma noi ci andiamo con lo stesso sogno di quando siamo entrate in serie C".
Messaggio fin troppo chiaro. "Andiamo in B con la voglia di vincere ancora" lo ripete anche l'attaccante Camilla Meroni, giusto per sgombrare il campo da equivoci. Pronte a giocarsela anche in questo caso senza paura, senza timori reverenziali, con la voglia di esserci come ha anche confermato il presidente Graziano Magni.
Giunti a questo punto non ci si poteva certo tirare indietro. Sullo sfondo rimane però un campionato da prendere e incorniciare, dominato senza interruzione nonostante un ricorso da parte de Le Azzurre proprio nei confronti delle grigioblu che a Natale aveva di fatto rimesso tutte in gioco. Ma da lì, ancor più stimoli a far bene, riuscendo a conquistare 20 vittorie su 30 partite giocate, 76 reti realizzate e 26 subite, rispettivamente miglior reparto offensivo e arretrato, 68 punti conquistati sui 90 a disposizione, due solo le sconfitte. Senza dimenticare che per tre mesi la squadra ha dovuto arrangiarsi con portieri d'emergenza, affidandosi all'impegno e allo spirito di sacrificio di Katia Mattarel e Valeria Guarino, che poi di fatto in campo non hanno fatto rimpiangere di molto chi c'era prima. Ma per ogni reparto tutte meritano un applauso, da chi di gol ne ha fatti 28 a chi ne ha fatti fare solo 26, con Lara re, Paola Colombo, Francesca Redaelli e Chiara Cerizza autrici di un campionato esemplare. E poi ancora chi in mezzo al campo ha corso per 30 giornate, come Paola Baraggia, Stefania Mazzoli, Stefania Fortunato e Selene Baralli.
Avevano iniziato ad allenarsi tutte quante ad agosto per riuscire nell'impresa. Sapevano di farcela, ce l'hanno fatta. Questa è la forza dell'Asi.

E il "pres" Graziano Magni si gode un risultato storico: lottare mano nella mano per raggiungere l'obiettivo. Il segreto è stato quello di non abbattersi mai!

Ad ogni difficoltà hanno rimediato stringendosi in gruppo, aiutandosi senza mai mollare. Questa è stata la forza dell'Asi per tutto l'anno, una stagione sempre guardando le altre squadre dall'alto verso il basso. "E per questa ragione è la vittoria di tutte ragazze" ha sottolineato il presidente Graziano Magni al settimo cielo per un risultato storico. Già praticamente confermata per l'anno prossimo è l'allenatrice Ulla Bastrup, entusiasta" per aver lavorato con un gruppo per cui ne valeva la pena, che ha sempre dato massima disponibilità. Tutte hanno dato il loro importante contributo".
E chi questa vittoria se la aspettava già da settembre è Francesca Redaelli, difensore classe '86, "rambo" per le compagne: "Ero sicura che ce l'avremmo fatta, l'anno scorso eravamo rimaste troppo male e nonostante le difficoltà siamo maturate come gruppo". Da vero gruppo gli èlogi si sprecano: "Quando si dice che c'è solo un capitano...– continua – Laura Zangari ci portava avanti moralmente quando c'era un problema, si vede che è degna di essere tornata in serie B". Le chiediamo un elogio speciale per una compagna: "Stefania Fortunato – risponde di getto – lei ha dovuto affrontare tantissime cose ma c'è sempre stata dando il 200%, non si può fare altro se non stimarla". E chi ha ritrovato con continuità il terreno di gioco è Camilla Meroni, attaccante, reduce due stagioni fa da un terribile infortunio: "Questo è l'anno più bello perchè siamo una squadra con la «S» maiuscola, abbiamo sempre lottato mano nella mano, abbiamo dimostrato di essere un gruppo vero ogni volta che siamo scese in campo".
 
GIORNALE DI MONZA, 17 aprile 2007
"IL VIVAIO DELLA FIAMMAMONZA
Viaggio nei vivai, più di 90 le ragazze tesserate per il settore giovanile"


Il vivaio biancorosso non smette di fiorire. La Fiammamonza, reduce dal primo scudetto "senior" dei suoi 37 anni di storia, mostra di avere delle fondamenta solide e ben radicare nel territorio grazie al suo settore giovanile, in costante espansione.
"Fino a 4 anni fa – dice il responsabile del settore giovanile Lino Patruno – avevamo solo due squadre. Con un paziente lavoro di ricerca, di iniziative come la leva calcio e con un'attenzione particolare in tutto il mondo del calcio femminile, oggi ci ritroviamo con il doppio delle squadre". Calcio sì, ma non solo: "formiamo giovani atlete, ma abbiamo come scopo anche la crescita di queste in modo sano e secondo seri principi morali. Non vogliamo solo formare calciatrici, ma soprattutto persone corrette, leali e responsabili". Le linee guida, spiega Patruno sono "una buona struttura organizzativa ed una misurata programmazione. La cura del settore giovanile richiede tempo e risultati tangibili si possono ottenere con periodi lunghi di lavoro continuativo da parte di un gruppo solido. Crediamo, in un ambiente in cui spesso ci si scontra con difficoltà notevoli (in particolare, mancano istruttori, strutture ed infrastrutture), di poter vantare una buona organizzazione".

La Fiammamonza, che fa parte del circuito Inter campus e partecipa alle iniziative proposte dall'organizzazione nerazzurra, come detto, ha un occhio particolare anche per lo sviluppo comportamentale dalle proprie atlete: "Diversamente dalle prime squadre, riteniamo che gli istruttori delle squadre giovanili debbano essere anche e soprattutto «insegnanti» per far crescere le atlete, per aiutarle a maturare ed a non lasciarsi andare alle prime difficoltà".
Dal punto di vista tecnico? "Il nostro obiettivo – spiega dirigente biancorosso – è quello di fornire delle atlete in grado di giocare in prima squadra, che negli ultimi anni è diventata una delle realtà più importanti del panorama italiano. Per questo, anche il tecnico della squadra "senior" viene coinvolto nel progetto".
93 le ragazze, divise in 4 squadre, che fanno parte degli organici biancorossi e che compongono uno dei settori giovanili più ampio e preparato dell'intero scenario nazionale. "La primavera – racconta Patruno – attualmente giuda la classifica del campionato regionale ed ha ottime prospettive. Inoltre, alcune atlete di questa squadra gravitano già intorno alla prima squadra. Le Giovanissime, fiore all'occhiello della società occupano la terza posizione in classifica; con questa squadra si sta portando avanti un lavoro di crescita non solo atletica, ma anche soprattutto umana e personale. Discorso a parte per le Allieve, che si sono trovate a settembre nella condizione di non poter disputare il proprio campionato per mancanza di squadre iscritte. Solo Fiammamonza ed Atalanta erano regolarmente ai nastri di partenza, a dimostrazione di quanto poco, alle volte, si creda in questo settore. Per far sì che queste ragazze potessero continuare a partecipare lo sport in cui credono, la società ha iscritto la squadra alla categoria superiore, la Primavera (fuori classifica); a queste ragazze va un particolare plauso per il campionato che stanno disputando, affrontando settimanalmente squadre di età e livello superiore. Inoltre – prosegue Patruno – da quest'anno, considerando l'elevato numero di iscrizioni, abbiamo costituito anche una squadra di scuola calcio, iscritta al campionato primaverile A7. Fino ad oggi, queste piccole atlete si sono allenate con serietà ed impegno ed hanno dimostrato di aver compreso lo spirito migliore con cui affrontare questo campionato; fare tesoro dell'esperienza che può solo aiutarle a crescere in vista dei prossimi campionati".

Anche il presidente della Fiamma, Roberto Lo Grasso, spende parole importanti per il settore giovanile: "La società è estremamente orgogliosa del fiorente settore giovanile; è il nostro fiore all'occhiello. Stiamo portando avanti un progetto volto a dare sempre maggiore valorizzazione alle giovani calciatrici. Loro rappresentano il futuro della Fiammamonza ed è importante che crescano nel migliore dei modi, per riuscire e garantire alla prima squadra un costante ricambio di qualità. Abbiamo degli allenatori molto validi a preparati, che stano svolgendo un ottimo lavoro. Per quanto riguarda i risultati siamo soddisfatti, quello che ci preme è la crescita delle giovani calciatrici dal punto di vista umano e sportivo. Il discorso cambia leggermente per quanto riguarda la Primavera; le ragazze sono già grandi ed è giusto che, con loro, venga curato anche l'aspetto dell'agonismo, perchè possano garantire un ricambio adeguato per la Serie A. Quasi sicuramente, al termine di questa stagione, alcune attuali giocatrici dell'Under 20, passeranno in prima squadra, così come è stato per Vinci, Dedè e Palmieri lo scorso anno. Anche se faranno panchina, è importante che comincino a confrontarsi con la realtà della massima serie e a integrarsi con le ragazze più esperte della serie A".
C'è un aspetto che suscita curiosità e un po' di incredulità nell'ambiente: le nazionali giovanili sembrano non considerare i prodotti del vivaio monzese: "nonostante la floridezza del nostro settore giovanile, tra i migliori in Italia, è anche vero che nessuna delle nostre ragazze è stata convocata nella nazionale U19 che sta disputando in questi giorni le qualificazione agli Europei. Questo è giustificato in gran parte dal fatto che le nostre squadre sono molto giovani e poche delle ragazze hanno esperienza in serie A. Comunque gli osservatori della Nazionale seguono con interesse e regolarità i nostri settori giovanili”.
 
GIORNALE DI MONZA, 28 novembre 2006
"VIVIANA SCHIAVI, ESEMPIO DA SEGUIRE"


Un prestigioso riconoscimento è stato assegnato a Viviana Schiavi, capitano del Fiammamonza. L'Alleanza Sportiva Italiana l'ha eletta migliore giocatrice dell'anno: "Significa molto per me, soprattutto – ha detto – perchè mi hanno definito come un esempio da seguire. Io ho ancora molto da imparare e non mi sento un esempio". Viviana Schiavi ha poi parlato del futuro suo e della squadra: "Lo scudetto? Sarà durissima ma noi ci proviamo. La nazionale? Si ci penso, ma tra me e Ghedin non scorre buon sangue, quindi...”.
 
ESAGONO, 28 settembre 2006
"LA FIAMMAMONZA BRINDA ALLA SUPERCOPPA
A Saint Vincent decisiva al 61' la rete di Gazzoli, grandissima Marchitelli"


Alla fine sarà soprattutto una grande festa. Per la Fiammamonza, che è riuscita nell'impresa di portare il tricolore in città con lo scudetto conquistato lo scorso anno, ma anche per la solidarietà. I proventi dello speciale annullo filatelico che Poste Italiane ha realizzato per le campionesse cittadine sarà infatti utilizzato per contribuire alla ricerca sui tumori al seno. Una bella iniziativa che mette insieme lo sport agonistico, benedetto oltretutto dal risultato, e la lotta ad uno dei peggiori flagelli degli ultimi decenni.
E a fare da collante per l'iniziativa che si svolgerà allo stadio Sada il prossimo 7 ottobre in occasione della prima gara di campionato di serie A che vedrà sul campo la Fiamma contro il Firenze, sarà proprio il francobollo celebrativo dedicato alla squadra. Una stampa speciale che riporterà, oltre al nome della società e alla dicitura "Campione nazionale di calcio femminile 2005/2006" anche una riproduzione della Corona ferrea e la data di emissione. La distribuzione avverrà dalle 14.30 alle 17.30.
Il costo dell'annullo, insieme a due cartoline realizzate per l'occasione, sarà di 0,90 centesimi dei quali un terzo sarà appunto utilizzato per la ricerca contro il cancro.
"È un ulteriore riconoscimento per l'impresa che la squadra ha saputo compiere, riuscendo a vincere il campionato – commenta il capitano Viviana Schiavi – È un sogno che si è realizzato e che non è ancora terminato. Siamo anche riuscite ad entrare nella storia della nostra società". Un traguardo non da poco, cui se ne aggiunge ora un altro: quello di essere entrate anche nella storia della filatelia.
 
GIORNALE DI MONZA, 12 settembre 2006
"L'ASI MONZA ASSAPORA IL NUOVO CAMPIONATO
Serie C Femminile: per le Monzesi è lecito pensare in grande"


L'Asi Monza si affaccia al nuovo campionato di Serie C da sicura protagonista. Nella scorsa stagione la formazione guidata dall'allenatrice danese Ulla Bastrup ha sfiorato la promozione. Dopo un ottimo girone d'andata che ha regalato alle grigioblu la corona di campione d'inverno, le monzesi hanno dovuto fare i conti con un vistoso calo fisico in primavera finendo al terzo posto.
Quest'anno pensare alla promozione è un obbligo. Le ragazze si sono riunite il 25 agosto per iniziare la preparazione che sta proseguendo con sedute di circa due ore quasi tutti i giorni.
Il tecnico Bastrup è soddisfatto del gruppo che ha a disposizione quest'anno, ma non si sbilancia: "Ormai le formazioni avversarie ci conoscono, non sarà facile vincere il campionato. Sia le più forti che le più deboli si concentreranno di più contro di noi, come è successo lo scorso anno nel girone di ritorno.
Inoltre quest'anno ci sono Nossese e Vallassinese che sono due formazioni molto toste. Comunque sono contenta di come le ragazze si stanno allenando: si impegnano e hanno voglia di vincere. Posso contare su elementi molto validi che hanno dimostrato di meritare di giocare in una categoria superiore e dispongo di una rosa compatta e omogenea. Possiamo fare un buon campionato".
La stessa cautela trapela anche delle parole del Presidente Graziano Magni: "Abbiamo grandi prospettive, di certo proveremo a ripeterci, anzi a far meglio dell'anno passato, ma molte squadre si sono rinforzate e hanno espresso l'obiettivo esplicito di voler fare il salto di categoria, quindi non sarà facile".
Rispetto alla rosa della scorsa stagione hanno lasciato la squadra il portiere Alice Biotti, il difensore Sarah Arrigoni e i centrocampisti Barbara Magni e Alice Cajani. Sul fronte degli acquisti, a rinforzo del reparto offensivo, è arrivata in prestito dalla Peloritana di Cinisello (serie D) Piera Madè, classe 1980. Dalla Primavera della Fiammamonza è arrivata Selene Barelli, centrocampista classe 1985, che per limiti d'età non può più giocare nel settore giovanile biancorosso. In settimana l'Asi Monza ha raggiunto l'accordo con la Benvenuta di Bollate per il passaggio in grigioblu della centrocampista offensiva Concetta D'Emma, classe 1982. Infine è ancora in via di definizione la trattativa per il portiere. Tuttavia è molto probabile che entro la fine della settimana si arriverà a una soluzione per un portiere giovane e promettente.
 
GIORNALE DI MONZA, 5 settembre 2006
"A Saint Vincent la Fiammamonza conquista la Supercoppa Italiana con un gol di Gazzoli su assist di Ramera. Le ragazze di nazzarena Grilli riscattano la sfortuna eliminazione della Women's Cup con un grande prova
SUPER FIAMMA, IL BARDOLINO È GIÀ SCOTTATO
Nel gustoso anticipo del prossimo campionato le venete si devono arrendere alla superiorità biancorossa"


FIAMMAMONZA – BARDOLINO: 1–0
MARCATORI: 61' Gazzoli;
FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, Rivolta, Schiavi, D'Adda, Donghi, Ceroni, Morelli, Ronsivalle (65' Dedè), Gazzoli, Ramera – All. Grilli;
BARDOLINO: Brunozzi, Placchi (68' Girelli), Stefanelli, Sorvillo, Rodella (88' Mascalzoni), Boni, Tuttino, Barbierato, Ribaldi, Gabbiadini, Panico – All. Longeva;.
ARBITRO: Peron di Biella.

SAINT VINCENT (AO) – La Fiammamonza è già in gran forma. Alla vigilia della nuova stagione 2006–2007 che vedrà le biancorosse favorite giocare con lo scudetto sul petto, la Fiamma scalda i motori aggiudicandosi il prestigioso incontro di Supercoppa Italiana. La partita che si è svolta sabato a Saint Vincent, ha visto in campo un anticipo di quello che si preannuncia essere il testa a testa più gustoso della nuova stagione di calcio femminile: Fiammamonza (vincitrice dello scorso campionato) e Bardolino (vincitore della Coppa Italia e secondo in campionato). La partita è avvicinante fin dalle prime battute.
Bardolino inizia arrembante e si fa ripetutamente pericoloso con il neo acquisto Panico, lo scorso anno a Torino, e l'azzurra Boni, da poco rientrata da un brutto infortunio, ma Marchitelli è insuperabile. Nella ripresa la Fiammamonza comincia a spingere sull'acceleratore e al 56' sigla il gol decisivo dell'incontro: Ramera serve un preciso assist a Gazzoli che controlla in area e batte Brunozzi in diagonale. Il Bardolino non ci sta e prova a reagire cercando svariate soluzioni offensive con Panico, Boni, Gabbiadini e con le neoentrate Girelli e Mascalzoni. Ma le ragazze di Nazzarena Grilli non soffrono più di tanto sugli attacchi gialloblù. Rivolta, Schiavi e la straordinaria Marchitelli abbassano una saracinesca sulla porta biancorossa e il risultato rimane invariato fino al triplice fischio. La Fiammamonza conquista il primo obiettivo di quest'anno: la Supercoppa Italiana.

MARCHITELLI COME BUFFON SARÀ PREMIATA A MALTA

Chiara Marchitelli è stata insignata del prestigioso premio internazionale "Goalkeaper Gold" nella categoria "Pink" dedicata al calcio femminile.
La cerimonia di consegna dei premi, organizzata dall'ex portiere della Juventus e della Nazionale Stefano Sacconi, si svolgerà il prossimo 18 settembre a Malta. Il portiere biancorosso verrà premiato dal noto giornalista della Rai Marco Civoli. Nell'ambito dell'importante manifestazione che si svolgerà presso il Malta Conference Centre saranno premiati anche numerosi altri campioni che si sono distinti tra i pali come il portiere azzurro Gianluigi Buffon, il tedesco Oliver Khan e il mitico Gordon Banks, leggendario portiere inglese al quale viene attribuita la migliore parata del secolo.
 
ESAGONO, 4 settembre 2006
"LA FIAMMAMONZA BRINDA ALLA SUPERCOPPA
A Saint Vincent decisiva la rete di Gazzoli. Grandissima Marchitelli"


FIAMMAMONZA – BARDOLINO: 1–0
MARCATORI: 61' Gazzoli;
FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, Rivolta, Schiavi, D'Adda, Donghi, Ceroni, Morelli, Ronsivalle (65' Dedè), Gazzoli, Ramera – All. Grilli;
BARDOLINO: Brunozzi, Placchi (68' Girelli), Stefanelli, Sorvillo, Rodella (88' Mascalzoni), Boni, Tuttino, Barbierato, Ribaldi, Gabbiadini, Panico – All. Longeva;.
ARBITRO: Peron di Biella.

SAINT VINCENT (AO) – La seconda coppa vinta nel giro di due mesi, una vittoria tanto sofferta quanto meritata contro una squadra, il Bardolino di Longeva, che con la Fiamma è la favorita per lo scudetto 2006–2007.
Smaltita l'amarezza per l'eliminazione in UEFA Womens'Cup, la squadra di Nazzarena Grilli si porta a casa la Supercoppa Italiana al termine di una partita giocata col cuore e con la grinta di chi vuol dimostrare fin da subito il proprio valore. Lo dimostra Chiara Marchitelli, in procinto di ricevere un premio assieme ai migliori portieri del mondo, che salva a ripetizione su Boni e Gabbiadini, lo conferma la coppia difensiva Schiavi–Rivolta che gioca un ottimo match contro un trio d'attacco (Boni, Gabbiadini e l'ex granata Panico) che mette i brividi solo a pensarci. Ma, se le bocche di fuoco veronesi restano all'asciutto nonostante i 20 minuti finali durante i quali la difesa brianzola viene posta in stato d'assedio, in gol ci va la solita Chiara Gazzoli, splendidamente servita dall'astro nascente Ramera che trova il pertugio giusto per mettere sui piedi del centravanti ex Lazio una palla da favola.
Le biancorosse si confermano una squadra coesa, ben allestita in tutti i reparti, con il neoacquisto Ronsivalle in campo dal primo minuto e con Venusia Paliotti ancora costretta a vedersi la gara in tribuna in quanto reduce da un infortunio più lungo del previsto. Un'assenza che toglie imprevedibilmente alla fase offensiva, qualità che non manca alle veronesi visto che Boni dà l'idea di aver completamente recuperato dal gravissimo infortunio dello scorso anno. L'avvio del Bardolino, infatti, sa basa su fiammate che creano scompiglio nella difesa della Fiammamonza: un quarto d'ora di pressione a cui le Monzesi replicano con due palle gol entrambe fallite.

Nella ripresa, dopo la rete della Gazzoli, la squadra si chiude e resiste con tenacia fino al triplice fischio: l'emozione di alzare una coppa, la seconda in pochi mesi, è di quella che valgono una preparazione iniziata due mesi fa.

DAGLI SPOGLIATOI:
"Abbiamo voluto fortemente questo trofeo, siamo state più forti dele delusioni e più forti di tante persone che ci gufano contro: la nostra forza è il gruppo, è sapere che anche le ragazze infortunate non hanno mai smesso di incitarci dalle tribune". Felicissima mister Nazzarena Grilli al termine della partita che permette alla società di mettere in bacheca anche Supercoppa Italiana dopo dopo il primo scudetto della sua storia.
"Vogliamo costruire un ciclo. – prosegue la Grilli – A Saint Vincent ho rivisto la Fiamma dello scorso anno nonostante vi fossero alcuni infortuni, con un portiere all'altezza del premio che ha vinto. Marchitelli è stata grandissima". Il giudizio finale il tecnico lo riserva alle veronesi, seconde nello scorso campionato. "Ho visto un Bardolino con alcune lacune difensive, ma con un trio d'attacco del genere, formato da Boni, Gabbiadini e Panico, non si può mai stare tranquilli. Prima che ci stacchino lo scudetto dal petto, però dovranno passare sul nostro cadavere”.
 
GIORNALE DI MONZA, 29 agosto 2006
"ESTATE AGRODOLCE PER LA FIAMMAMONZA: CHAMPIONS ADDIO
Lo scontro diretto castiga le Biancorosse prime nel girone, ora si pensa al Campionato"


Bilancio positivo per l'infuocata estate della Fiammamonza. Le biancorosse sono tornate a testa alta dall'avventura lituana in Champions e hanno già ripreso la preparazione per la prossima stagione.
Le vacanze biancorosse quest'anno sono durante ben poco, il 2 luglio Nazzarena Grilli ha convocato tutte in campo per iniziare la preparazione alla UEFA Women's Cup e le ha lasciate riposare solo una decina giorni al termine dell'avventura europea in Lituania, prima di riprendere la preparazione il 23 agosto. Tuttavia, un'esperienza come quella della Champions League merita tutti questi sacrifici. La competizione europea si è svolta in Lituania tra l'8 a il 13 agosto. Le monzesi hanno dimostrato, fin dalla prima partita, di essere una della formazioni più preparate tecnicamente, tra quelle presenti a questa prima fase del torneo.
Nel primo incontro, che costituiva l'esordio assoluto della formazione italiana alla Coppa dei Campioni Femminile, le Biancorosse hanno superato il Sarajevo col risultato di 1 a 0. Il gol è stato siglato dal bomber Gazzoli con un preciso diagonale a fil di palo. Le biancorosse avrebbero anche potuto arrotondare, ma pur essendo nettamente superiori sul piano tecnico a tattico, hanno sofferto il gioco eccessivamente fisico delle avversarie.
Il 10 agosto la Fiammamonza ha affrontato le bielorusse dell'Universitet Vitebsk, nella partita che si è rivelata poi decisiva per l'eliminazione delle Biancorosse. Nonostante la buona partenza, la Fiammamonza ha subito il gol al 24' con Luchonak che ha superato fortunosamente Schiavi vincendo in rimpallo e ha infilato Marchitelli con un elegante pallonetto. Trovato il gol, le bielorusse si sono chiuse in difesa e la Fiammamonza si è riversata nella metà campo avversaria per quasi tutto il secondo tempo. Le ripetute incursioni biancorosse avrebbero meritato un premio, ma la vittoria è andata alle bielorusse.
Ottima la prova monzese anche nell'ultima gara del girone contro le locali del Gintra Universitates. Ha aperto le marcature Balconi, approfittando di uno svarione della difesa avversaria, poi il neo acquisto Ramera ha chiuso i conti sigilando una splendida doppietta.
Pur concludendo il girone in prima posizione, con la differenza reti a proprio favore, la Fiammamonza è stata eliminata per aver perso lo scontro diretto con il Vitebsk. "Sarei ipocrita se non dicessi che ci è rimasta molto amarezza – ha commentato il tecnico Nazzarena Grilli – ma sono comunque contenta. È stata un'esperienza importante per le ragazze e mi sento di fare un applauso a tutte loro per come si sono comportate. Purtroppo abbiamo sofferto la fisicità del gioco delle avversarie, ma tecnicamente abbiamo espresso un ottimo calcio. Inoltre, note positive si sono viste dal campo per quanto riguarda il rientro di Donghi a centrocampo e l'innesto dei nuovi acquisti che, con personalità, hanno messo la propria esperienza a servizio della squadra".
La soddisfazione è evidente anche tra le giocatrici: "Rimane un po' di rabbia – ha affermato il capitano Schiavi – più che altro, abbiamo perso contro la sfortuna, ma stiamo lavorando bene per riconfermarci nella prossima stagione".
"È stata un'esperienza bella e costruttiva. – ha aggiunto il difensore Balconi, a segno contro il Gintra – Abbiamo avuto la possibilità di confrontarci con formazione che interpretano il calcio in modo diverso da noi, il loro gioco si basa sul fisico e questa ci ha messo un po' in difficoltà. Peccato, però, perchè il girone non era difficile e con un pizzico di fortuna in più avremmo passato il turno. Adesso è importante pensare al campionato e dimenticare il passato, perchè se vogliamo sulle ali dell'entusiasmo rischiamo di cadere: rimbocchiamoci le maniche e continuiamo a lavorare.

SUPERCOPPA
Di rientro dalla Lituania, il tecnico Biancorosso Nazzarena Grilli ha concesso solo pochi giorni di vacanza, riconvocando tutte le ragazze il 23 agosto per preparare la delicata partita di Supercoppa Italiana. La Fiammamonza, attualmente in ritiro a Fiuggi, incontrerà il Bardolino, sicuramente l'avversario più ostico del campionato.
"Siamo cariche– è il commento entusiastico di capitan Schiavi – Stiamo lavorando assiduamente per questa partita e per la nuova stagione. Lo scorso anno in campionato abbiamo conquistato tre punti, bottino pieno, contro le venete: questo ci incoraggia. Inoltre, abbiamo voglia di riscattare la sfortuna eliminazione in Champions. La Supercoppa è una gara unica, emozionante e non facile, ma abbiamo tutte le carte in regola per vincere”.

La partita si svolgerà sabato alle 16 a Saint Vincent, in Valle D'Aosta, e sarà trasmessa in differita su Rai Sport Sat alle 20.
 
TUTTOSPORT, 6 agosto 2006
"FIAMMAMONZA SCOPRE L'EUROPA"


Girone a 4, passa la prima. Subito il Sarajevo, poi bielorusse e lituane. Fra le 43 squadre partecipanti alla UEFA Women's Cup, la Coppa dei Campioni femminile al via martedì, sono sette quelle che fanno il loro debutto assoluto nella manifestazione.
Una di queste è il Fiammamonza che due mesi dopo la conquista dello scudetto, torna in campo per un'avventura carica di fascino. Le lombarde, impegnate nel turno preliminare, sono state inserite in un girone sulla carta abbordabile, in compagnia del Sarajevo (Bosnia), Vitebsk (Bielorussia) e delle padrone di casa, le lituane del Gintra. Fra l'entusiasmo generale, a pochi giorni dall'inizio del torneo, preoccupano le condizioni della punta Venusta Paliotti, uno degli elementi più importanti delle lombarde. L'attaccante della nazionale ha riportato uno stiramento durante un'amichevole contro una formazione giovanile americane. Nonostante le cure intensive a cui viene sottoposta, la giocatrice resta in dubbio e la sua assenza sarebbe pesantissima per il tecnico Nazzarena Grilli.
Schiavi e compagne debutteranno martedì 8 agosto a Sialuai con il Sarajevo, l'avversario più ostica del girone, poi giovedì 10 contro il Vitebsk, e chiuderanno domenica 13 contro il Gintra.
Si qualificherà al secondo turno solo la prima classificata di ogni raggruppamento: in caso di parità fra una o più formazioni verranno considerati, nell'ordine, il risultato dello scontro diretto, la differenza reti generale e il maggior numero di gol segnati nel torneo. Alle nove squadre qualificate si aggiungeranno le sette teste di serie: Il Frankfurt (detentrice del titolo), l'altra compagine tedesca del Turbine Potsdam, le svedesi dell'Umea, già due volte vincitrice del trofeo, il Broendby (Danimarca), l'Arsenal (Inghilterra), le norvegesi del Kolbotn e lo Sparta Praga. Queste formazioni verranno divise in quattro gruppi da quattro, che si affronteranno dal 12 al 17 settembre.
Le prime due di ogni girone approderanno ai quarti: gare di andata e ritorno il 4 a l'11 ottobre. A novembre, 4 e 12, le semifinali mentre la finalissima è prevista, sempre con la formula di andata e ritorno, il 21 e 29 aprile 2007.
 
IL CITTADINO, 6 luglio 2006
"VOLTI NUOVI PER LA FIAMMAMONZA"


Vacanze già terminate per il dream team biancorosso che, archiviata la stagione 2005/2006, si prepara al debutto in UEFA Women's Cup (l’equivalente della Champion's League) al via il prossimo 8 agosto.
La società di via Guarenti oltre a confermare quasi in toto la rosa dello scorso anno (uniche eccezioni Marianna Hofer e Lina D'Andolfo) ha vestito con la casacca brianzola altre cinque giocatrici: Nayla Ramera classe '87, centrocampista proveniente dall'Atalanta, Samantha Ceroni, classe '73 centrocampista proveniente dalla Torres, Valentina Ronsivalle classe '83 centrocampista/attaccante proveniente dalla Valassinese, Rita Bretoni classe '82 difensore proveniente dalla Valassinese e Rosaria Farina, classe '81, difensore/centrocampista proveniente dal Monti del Matese. L'ultimo colpo grosso del mercato biancorosso potrebbe essere l'acquisto di un difensore ma mister Grilli si dice soddisfatta anche così: "Sono felice delle ragazze a disposizione, sia della vecchia guardia. Quest'anno lo scudetto ci ha aperto la strada a diverse competizioni e proprio per questo abbiamo allestito una rosa più ampia per risultare competitivi su più fronti. I nostri obiettivi saranno innanzi tutto riconfermarci in campionato, impresa difficilissima, poi fare più strada possibile nelle Coppe".
Tra i volti nuovi grande attesa per Samntha Ceroni, già pallino di Solimeno qualche anno fa: "Sono entusiasta di iniziare questa nuova esperienza. Volevo rimettermi in gioco e il progetto Fiammamonza mi ha conquistato".
 
IL GIORNO, 14 giugno 2006
"FESTA SCUDETTO PER LA FIAMMAMONZA"


Sedato il momento di euforia, il Fiammamonza neocampione d'Italia ha radunato, lunedì, all'Hotel de la Ville squadra, tecnici, dirigenti, sostenitori e sponsor per tirare le somme di una stagione memorabile, pensando già agli impegni futuri.
Ad accogliere gli ospiti è stato il presidente Roberto Lo Grasso, premiato a nome di tutta la società da Cecilia Cristi, delegato del calcio femminile nell'ambito del comitato Regionale Lombardia della FIGC. Lo Grasso ha colto l'occasione per ringraziare ancora una volta tutto lo staff che ha tramutato in realtà un sogno lungo oltre trent'anni: "Abbiamo raggiunto questo importante traguardo grazie alla collaborazione e all'impegno di ognuno".
Dunque, a conti fatti, sembra proprio che uno degli ingredienti fondamentali per questo scudetto siano state le manovre di costruzione attorno a un nucleo nato proprio dal vivaio monzese, completo e amalgamato per rendere il gruppo il più affiatato possibile. Le qualità sinergiche espresse dal team sono state elogiate anche dall'assessore allo sport, Dino Dolci, che ha evidenziato la singolarità di una tale situazione: "il Fiammamonza dovrebbe essere un esempio nel panorama calcistico, che invece spesso mette in luce condizioni molto diverse. Qui la società è riuscita a creare una vera e propria comunità e il clima di convivenza e collaborazione si respira anche sugli spalti, tra il pubblico. Ciò deriva senza dubbio dal fatto che lo staff tecnico ha educato la squadra in questa direzione e i risultati sul campo, a mio avviso, sono stati una conseguenza logica di questo ambiente. L'importante sarà continuare a fare ulteriori passi avanti tenendo fermi questi concetti basilari di disciplina, correttezza a fair–play che dovranno accompagnare anche gli impegni futuri".
L'assessore ha inoltre annunciato che al rientro dal ritiro azzurro di alcune monzesi (Venusta Paliotti, Viviana Schiavi, Chiara Marchitelli, Roberta D'Adda – nella Nazionale maggiore – e Veronica Vinci, nell'Under 19) la Fiamma sarà ricevuta in Comune per un ulteriore riconoscimento.
Anche Pietro Mazzo, presidente dell'Ussm (Unione Società Sportive Monzesi), presente alla celebrazione per lo scudetto, nel complimentarsi con le campionesse italiane, ha anticipato che la Fiamma sarà insignita della stella d'oro (premio che tutti gli anni l'associazione attribuisce ai monzesi che si distinguono per meriti sportivi) il prossimo 14 ottobre.
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 16:16