2005/06 estivo PDF Stampa E-mail
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Venerdì 16 Maggio 2008 16:09
Squadra campione d'Italia 2005/06IL GIORNO, 7 maggio 2006
"BATTICUORE ED ESULTANZA: LA FIAMMA SI CUCE MEZZO SCUDETTO SUL PETTO"


Monza - Mille persone, tra cui anche i tifosi del Monza maschile, ieri allo stadio Sada hanno applaudito la Fiamma capolista, che si è aggiudicata il 99% dello scudetto, battendo 4-2 il Bardolino secondo della classe e portando di distacco a sei punti.
«Io avevo visto la squadra già nel ritiro estivo – ha raccontato l'assessore allo Sport, Dino Dolci – e già avevo notato quanto fosse tecnicamente e tatticamente ben preparata. Oggi ne ho avuto la conferma: è stata una partita bellissima anche per la correttezza e la partecipazione dei tifosi». Le ospiti hanno sfoggiato il loro meglio, forti di una arsenale invidiabile, e sono passate in vantaggio dopo soli 20 secondi, spiazzando per un attimo le padrone di casa. «Non ci siamo perse d'animo però- ha spiegato poi una delle veterane biancorosse, Roberta D'Adda - Ci era già capitato di partire in svantaggio per poi recuperare e vincere».
E così è stato. Al 16° Paliotti mette a segno il primo gol della sua personale doppietta, beffando Comin fuori dai pali. Poi le biancorosse tengono i nervi saldi anche sul raddoppio avversario al 23°: Brumana batte la punizione, Marchitelli si fa sfuggire il pallone di mano e Gabbiadini infila in rete. Al 45° Liberati fa l'assist perfetto per Gazzoli che ripristina la parità.
Nel secondo tempo per le gialloblù non c'è più gara: al 17° Paliotti si smarca e sorprende ancora Comin, mentre al 42° è Dedè, entrata in campo da cinque minuti, a imprimere il sigillo biancorosso al match e allo scudetto. Infatti, anche se non è matematico, poichè mancano due partite alla chiusura del campionato, è ormai quasi una certezza, visto che dopo la trasferta contro il Milan di sabato prossimo le biancorosse riceveranno in casa l'Oristano, ultimo della classifica, senza neppure un pareggio all'attivo.
A rompere ogni indugio sui festeggiamenti ci pensa comunque Nazzarena Grilli, l'allenatrice della Fiammamonza, solitamente la prima a mantenersi cauta: «L'avevo detto anche alle ragazze: "se oggi vinciamo è fatta" – ha commentato a fine gara –. Le ragazze sono state straordinarie, ma il merito di questa vittoria va anche alla società che ringrazio sentitamente per l'appoggio, la disponibilità e la fiducia che ci ha sempre dimostrato».
Una stima ben riposta, quella dello staff biancorosso guidato da presidente Roberto Lo Grasso, che dopo la partita ha fatto i complimenti alla squadra: «Grandi, sono state davvero grandi. Per la Fiamma questo risultato, questa stagione è storica. L'incontro è stato il più bello dal punto di vista emotivo: abbiamo dimostrato che non si vince solo con i grandi nomi, ma anche con il cuore, l'umiltà e i sacrifici». Sembra che il filo conduttore di questa giornata di festa sia il tributo alla vittoria di un gruppo unito e forte, il gruppo che sta per realizzare il sogno intrapreso da mister Fabrizio Levati più di trent'anni fa. Ed è proprio a lui che Nazzarena Grilli ha voluto dedicare questo traguardo: «lo faccio con il cuore. Proprio vent'anni fa io entravo nella sua rosa come giocatrice e mi sembra di celebrare nel modo migliore questo anniversario».
 
IL CITTADINO, 11 maggio 2006
"I MILLE DEL SADA IN-FIAMMATI: LO SCUDETTO È ORMAI CUCITO
Sei punti di vantaggio a due giornate: il tricolore è una formalità. Le ragazze di mister Grilli vicinissime ad un traguardo storico"


FIAMMAMONZA - BARDOLINO: 4 - 2
MARCATORI: 1' Tuttino (B), 18' Paliotti (F), 22' Turra (B), 47' Gazzoli (F), 61' Paliotti (F), 86' Dedè (F) FIAMMAMONZA: Marchitelli, Balconi, D'Adda, Rivolta, Schiavi, Greco, Gazzoli, Paliotti, Murelli, Liberati (81' Dedè), Stracchi. All.- Grilli (Ferraro, Vinci, D'Andolfo, Donghi, Hofer).
BARDOLINO: Comini, Lunari, Turra, Motta, Girelli (54' Mascanzoni), Cassanelli (83' Franceschetti), Camporese, gabbiadini, Gozzi (57' st Bonimetti), Brumana, Tuttino. - All. Longeva (Berti, Zanoletti, Toselli, Boni).
ARBITRO: Metalli di Chiavi

Trentasei anni un sogno, novanta minuti per concretizzarlo. Chapeau alla Fiamma e grazie mille a tutto l'entourage biancorosso che ci ha regalato un'emozione per sempre. Un'emozione che ha saputo scaldare anche una città piuttosto snob come Monza. Che invece sabato pomeriggio si è stretta attorno alle fantastiche ragazze di mister Grilli. Ben mille, infatti, gli spettatori presenti alla partita scudetto contro il Bardolino al mitico stadio Sada, che torna almeno per un giorno agli antichi fasti.
Due i pullman arrivati dal Veneto ma tanti anche i supporter locali con gli ultrà del Monza maschile a dare manforte alle sorelline biancorosse. Perchè la voglia di impresa è troppo forte dal momento che l'ultimo scudetto monsciasco è datato 1995 protagonista la squadra del Roller Monza del compianto Presidente Ferlinghetti, deceduto nello stesso anno. Per la Fiamma un risultato mai neppure lontanamente sfiorato e apparso anche ad inizio stagione assolutamente fuori portata per Schiavi & Co.
E, invece, a questo punto manca solo la matematica ad incoronare le biancorosse campionesse d'Italia. Anche se sei punti di vantaggio sul Bardolino dovrebbero (usiamo il condizionale per scaramanzia) costituire un margine di sicurezza più che convincente a due giornate dal termine del campionato. Soprattutto considerando che dopo il derby con le cugine rossonere (sabato 13 maggio all'Arena), la Fiamma ospiterà il fanalino di coda della classifica Oristano, ancora incredibilmente a quota zero. E, dopo l'ennesima prova di forza della Grilli Band, solo un clamorosissimo harakiri potrebbe compromettere uno scudetto che le brianzole vincendo contro il Bardolino si sono praticamente già cucite sul petto. In un match davvero stupendo per ritmo, gioco espresso da entrambe le formazioni, gol e carambola di emozioni. Un match che non ha vinto la squadra più forte, perchè sulla carta le venete pur senza Boni e Tavalazzi erano sicuramente superiori, ma la squadra con più cuore, per due volte in svantaggio e per due volte capace di ritornare in partita per, poi, nel secondo tempo prendere il volo.
Che la gara sarebbe stata all'insegna dello spettacolo lo si era capito da subito: non passano neppure 20 secondi dal fischio dell'arbitro e non è neppure arrivato il secondo pullman veneto che le ospiti sono in vantaggio. Tuttino, sulla destra, vede Marchitelli fuori dai pali e si inventa un pallonetto dai trenta metri che si infila all'incrocio. Fiamma che accusa il colpo ma le biancorosse, già abituate in altri match a dover rincorrere, dimostrano di avere i nervi saldi e al quarto d'ora trovano il pareggio con la stratosferica Venu Paliotti (migliore in campo a nostro avviso), che brucia lo nardi in velocità, aggira la ex Comin e deposita in rete. Le gialloblù protagoniste di un ottimo primo tempo non ci stanno e, complice una Fiamma che forse causa l'emozione risulta un po' troppo contratta, si riportano avanti con Turra che ribatte in rete la punizione di Brumana non trattenuta da Marchitelli. Per le biancorosse è una inaspettata doccia fredda ma proprio allo scadere del primo tempo Gazzoli trova la zampata provvidenziale.
Nella ripresa le padrone di casa salgono in cattedra e confezionano la vittoria più bella ancora con Paliotti (bordata al volo su assist di Gazzoli) e con la giovanissima Chiara Dedè (conclusione dai venti metri che si infila nell'angolino basso alla destra di Comin). E la festa può cominciare...
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 16:12