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Venerdì 16 Maggio 2008 16:01 |
IL CITTADINO, 12 giugno 2003 "LO SCUDETTINO ALLA FIAMMA nella finale nazionale Under 20 le biancorosse castigano la Lazio"
NOVEDRATE: Fiammamonza - Enterpreise Lazio 3-1
Una grande impresa, alcuni punti interrogativi. La Fiammamonza Under 20 è campione d'Italia di categoria (praticamente l'equivalente del titolo Primavera nel maschile..). La finalissima di Novedrate ha avuto poca storia se è vero che dopo meno di un quarto d'ora Paoletta Balconi aveva già messo la propria firma d'autore sulla ipotetica vittoria: una doppietta di quelle da raccontare un giorno ai nipotini (splendido soprattutto il secondo gol realizzato con una imparabile sventola dal limite dell'area) e bye bye Lazio. Per il resto un'afa pazzesca che però alle giovani biancorosse deve essere sembrata addirittura dolce e leggera quando ad inizio ripresa la panchinara Meroni ha ulteriormente allargato il divario.. e, come per incanto, è stato rimosso dalle menti di tutto l'enoturage monzese il tarlo della delusione che andava insistendo da dodici mesi (finale di Sinigallia: Foroni Verona-Fiammamonza 3-1): stavolta niente e nessuno avrebbe potuto frapporsi fra le ragazze di Jana Novakova e l'appuntamento con la gloria. La rete della bandiera laziale è servita solo a ribaltare esattamente anche nel riscontro numerico l'esito dell'atto finale del 2002.
Tanta amarezza allora, una gioia incontenibile adesso: da sempre all'avanguardia nella cura del settore giovanile, la Fiammamonza meritava come nessun'altra società calcistica femminile il massimo riconoscimento - ovvero lo scudetto tricolore - a livello giovanile. Nella formazione che ha colorato di biancorosso il pomeriggio di Novedrate figuravano elementi già in pianta stabile nella rosa della prima squadra: l'elenco sarebbe lunghissimo. Ed eccoci al primo punto interrogativo: dov'era finita la match-winner Paoletta Balconi? La capitana, talento precoce e classe purissima, faceva già parte della squadra che fu di Mariangela Bonanomi, Gianni Redaelli e Jana Novakova... poi di lei si persero, ovviamente ai massimi livelli, le tracce. Come mai? In un momento di festa non ci sembra opportuno cercare colpe e colpevoli, certo è che Paola Balconi fa il verso al figliol prodigo di evangelica memoria: sembrava persa e invece, per fortuna, è stata ritrovata. Un altro quesito lega indissolubilmente il trionfo della Primavera con la travagliata seconda parte di stagione della compagine piazzatesi al quinto posto in Serie A: se il vivaio è, giustamente, il fiore all'occhiello della società, perchè i problemi di Solimeno (sfociati nell'esonero alla vigilia del retour match della semifinale di Coppa Italia) sono cominciati da quando il tecnico ha prospettato un robusto svecchiamento dell'organico? La sbandierata fiducia nelle giovani avrebbe, semmai, dovuto ricevere ulteriore e determinante impulso..
E chiudiamo con l'ultimo dubbio: perchè la candidatura di Jana Novakova alla panchina della Fiammamonza 2003/2004 è sempre in secondo piano rispetto alle altre (Grilli e Mandelli)? Perchè la ceka è ritenuta "allevatrice" ideale delle giovani o per altri motivi che attualmente facciamo fatica a comprendere?
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