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Venerdì 16 Maggio 2008 15:55 |
IL CITTADINO, 4 maggio 2000 "FIAMMA IN PARADISO DOPO UN ANNO DI PURGATORIO"
Dopo un anno dì purgatorio la Fìammamonza ritrova il paradiso della serie A. Domenica scorsa le ragazze di Radaelli, senza faticare troppo, hanno messo a segno una bella cinquina ai danni dell'Incisa. Merito di Stracchi (assist di Iustoni), di Donghi (brava a girare in rete un corner di Cortesi), Zangari e di capitan Novelli, esplosa nei minuti finali.
Malgrado la chiassosa felicità delle giocatrici, mister Radaelli non si lascia prendere da facili entusiasmi e mantenendo i piedi saldi a terra fa un bilancio della stagione appena conclusa. "Non è stato un campionato facile - esordisce l'allenatore fiammino - anche perché, non conoscendo la portata degli avversari, la stagione appariva come una grossa incognita. Sulla carta poteva sembrare tutto semplice, invece alla seconda giornata abbiamo perso con la Valassinese e, se non avessimo rimediato per tempo, questa sconfitta avrebbe potuto mettere in discussione la nostra promozione. Eravamo solo in tre o quattro a fare risultati ma gli altri non sono stati costanti così come lo siamo stati noi. Prendiamo il Segrate. Con noi ha giocato bene, alla pari, dimostrando indubbie caratteristiche fisiche ed una buona esperienza. Eppure, non so perché, questo bisognerebbe chiederlo a loro, non ha reso come ci si aspettava. Anche il Como è una bella squadra ma noi all'andata abbiamo pareggiato e al ritorno lo abbiamo battuto. Il Piazza ha preso pochi gol ma allo stesso tempo ha avuto un attacco poco prolifico. Noi negli scontri diretti ci siamo espressi a buon livello, abbiamo dimostrato, vedi a Como, quella sicurezza e quella tranquillità necessarie per far risultato."
Quando avete capito che potevate raggiungere la serie A? "Quando abbiamo recuperato un 3-1 in casa col Faenza fino a vincere per 4 a 3. Del resto, le mie ragazze sono state bravissime e la serie A è il posto che meritano anche perché hanno alle spalle una società seria ed attenta. Non come certe altre presenti nel panorama calcistico femminile." "Il nostro - riprende Radaelli - è un ambiente in cui ci sono società che nascono e spariscono, personaggi che mettono risorse per avere risultati immediati, dirigenti con interessi extracalcistici. Nessuno ci aiuta, nessuno riesce a cambiare questa situazione. Avremmo bisogno di una Lega, di uno statuto, di normative nostre ed invece tutto è rimasto come venti anni fa." Programmi per il futuro? "Adesso è ancora presto per parlarne anche perché sono molto stanco, stanco fisicamente e stanco per tutte queste cose che avvengono nel nostro ambiente. Per adesso pensiamo a concludere questa stagione: abbiamo ancora il nostro Trofeo Levati, il torneo under 18 ed alcune partite amichevoli. Poi chi vivrà vedrà". | | | IL CITTADINO, 1 giugno 2000 "ALLA FIAMMA RAFFAELE SOLIMENO, IL TECNICO CHE NON PAREGGIA MAI"
Sarà Raffaele Solimeno il nuovo allenatore della Fiamma Monza per la stagione 2000/2001. Succederà a Gianni Radaelli, il quale potrebbe - condizionale d'obbligo -ricoprire in società il ruolo di direttivo sportivo. A determinare l'avvicendamento alla guida tecnica della squadra biancorossa da un lato la stanchezza di Radaelli dall'altro i dubbi nutriti in società sull'affidabilità di un mister che è stato sì uno degli artefici della pronta risalita in serie A, ma che è stato anche, in precedenza, il tecnico della più mesta ed ingloriosa delle retrocessioni. Solimeno ha bruciato in volata 1'ex tecnico azzurro del settore giovanile, Silvetti, e Curreri. Un pensierino era stato fatto anche per Tabacchi, ma l'allenatore del Milan ha già trovato un'altra sistemazione per il futuro. Solimeno ha guidato, nella stagione agonistica appena consegnata agli archivi, la prima squadra della Dominante. Militante in prima categoria, la compagine neroazzurra si è distinta per un singolare primato: quello dl non avere mai pareggiato. | | | IL CITTADINO, 16 novembre 2000 "MISSIONE COMPIUTA BIANCOROSSE: SBANCATA TRADATE"
"Piumino" Villa scacciapensieri. La ex giocatrice del Milan, così soprannominata per la sua piccola taglia, apre le marcature a Tradate e allontana la crisi per le biancorosse ferme a quota 8 da tre giornate. Sollievo per mister Solimeno che spera che il match rappresenti davvero una svolta per le sue ragazze: L'ultimo mese per noi è stato nero. Mancavano convinzione e determinazione non solo in partita ma anche durante gli allenamenti. Scontato, dunque, che i risultati non arrivassero. Per fortuna a Tradate abbiamo ritrovato grinta e personalità. Che eravamo convinti di dover fare risultato lo si è capito fin dall'avvio: finalmente una partenza aggressiva delle ragazze che, consapevoli dell'importanza di non sottovalutare l'avversario (Picenum docet) , hanno immediatamente preso le redini dell'incontro. Dopo aver dettato il ritmo per tutta la prima frazione di gioco abbiamo piazzato un uno due letale per le padrone di casa del tutto incapaci di reagire. Il secondo tempo è stato, di conseguenza, ordinaria amministrazione con Novelli & Co. impegnate a controllare piazzando di quando in quando affondi pericolosi". Parecchie le novità nella formazione brianzola. Solimeno chiarisce :I cambiamenti non sono assolutamente da considerarsi esperimenti ma frutto del lavoro settimanale e il mio tentativo di adeguare la fisionomia della squadra al tipo di match che ci aspettava". Fuori, infatti Zerboni e Stracchi, dentro fin dal primo minuto D'Adda e Paliotti per una Fiamma d'assalto. Le scelte del mister saranno poi ricompensare dai tre punti e da una prestazione davvero buona. Dunque, boccata d'ossigeno provvidenziale prima della sosta; stop, infatti, del campionato sabato 18 per lasciare spazio alla nazionale. Le biancorosse ne approfitteranno per disputare il secondo turno di Coppa Italia: la Fiamma sarà attesa dal derby contro la Geas sconfitta nella prima partita del girone dal Milan prossimo avversario delle monzesi alla ripresa della serie A. Il match contro il Tradate oppone due squadre disperatamente alla caccia di punti: le ospiti per buttarsi alle spalle il periodo nero, le padrone di casa, invece, per risalire una classifica quanto mai preoccupante. La Fiamma si rovescia subito in avanti e al 6' è Novelli a sprecare un'occasione d'oro. Hofer, infatti, palla al piede entra in area e serve la capitana monzese che, appostata sul secondo palo, spedisce a lato. La centravanti biancorossa ci riprova al quarto d'ora e, questa volta, è ottimo l'intervento di Giaccone che si rifugia in angolo. Dagli sviluppi del corner Rodolfi tenta una conclusione al volo di poco alta sopra la traversa. Le padrone di casa, ancora a digiuno di vittorie si affacciano alla mezz'ora all'area ospite con Ginepro che scatta sul filo del fuorigioco ma poi conclude a lato. La superiorità tecnico-tattica delle biancorosse trova la sua realizzazione al 31': Cortesi da metà campo lancia Villa che, velocissima, entra in area e scarica a rete. Per le ospiti è il gol della liberazione ma guai a rilassarsi: non diminuisce quindi l'intensità di gioco delle monzesi che cercano un raddoppio sinonimo di tranquillità. Allo scadere della prima frazione Hofer crossa in area per Novelli che viene atterrata. Per l'arbitro Mercuri è rigore: Novelli che proprio dal dischetto aveva mancato il gol del pareggio contro l'Oristano vuole sfatare il tabù: questa volta la palla finisce in fondo al sacco e la Fiamma va al riposo con un margine rassicurante di vantaggio. Nel secondo tempo sono sempre le ospiti a mantenere l'iniziativa e a sfiorare la terza marcatura prima con Novelli, la cui conclusione è respinta da Cosentino sulla linea, poi con Paliotti che centra l'incrocio dei pali. Ora che le biancorosse hanno ripreso confidenza con la vittoria, necessario controllare il reale stato di forma con un avversario più attendibile . Già sabato la Geas sarà un ottimo banco di prova: la ex Fruci chiamata a verificare le condizioni della squadra che l'ha lanciata. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 15:55 |
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