1999/2000 PDF Stampa E-mail
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Venerdì 16 Maggio 2008 15:55
Fiammamonza 1999/2000IL CITTADINO, 4 maggio 2000
"FIAMMA IN PARADISO DOPO UN ANNO DI PURGATORIO"


Dopo un anno dì purga­torio la Fìammamonza ri­trova il paradiso della serie A. Domenica scorsa le ra­gazze di Radaelli, senza fati­care troppo, hanno messo a segno una bella cinquina ai danni dell'Incisa. Merito di Stracchi (assist di Iustoni), di Donghi (brava a girare in rete un corner di Cortesi), Zangari e di capitan Novelli, esplosa nei minuti fi­nali.

Malgrado la chiassosa fe­licità delle giocatrici, mister Radaelli non si lascia pren­dere da facili entusiasmi e mantenendo i piedi saldi a terra fa un bilancio della sta­gione appena conclusa. "Non è stato un campio­nato facile - esordisce l'alle­natore fiammino - anche perché, non conoscendo la portata degli avversari, la stagione appariva come una grossa incognita. Sulla carta poteva sembrare tutto sem­plice, invece alla seconda giornata abbiamo perso con la Valassinese e, se non aves­simo rimediato per tempo, questa sconfitta avrebbe po­tuto mettere in discussione la nostra promozione. Eravamo solo in tre o quattro a fare risultati ma gli altri non sono stati costanti così come lo siamo stati noi. Prendiamo il Segrate. Con noi ha giocato bene, alla pa­ri, dimostrando indubbie caratteristiche fisiche ed una buona esperienza. Eppure, non so perché, questo bisognerebbe chie­derlo a loro, non ha reso co­me ci si aspettava. Anche il Como è una bella squadra ma noi all'andata abbiamo pareggiato e al ritorno lo abbiamo battuto. Il Piazza ha preso pochi gol ma allo stesso tempo ha avuto un at­tacco poco prolifico. Noi negli scontri diretti ci siamo espressi a buon livello, ab­biamo dimostrato, vedi a Como, quella sicurezza e quella tranquillità necessarie per far risultato."

Quando avete capito che potevate raggiungere la serie A?
"Quando abbiamo recuperato un 3-1 in casa col Faenza fino a vincere per 4 a 3. Del resto, le mie ragazze sono state bravissime e la serie A è il posto che meritano anche perché hanno alle spalle una società seria ed attenta. Non come certe altre presenti nel panorama calcistico femminile." "Il nostro - riprende Radaelli - è un ambiente in cui ci sono società che nascono e spariscono, personaggi che mettono risorse per avere risultati immediati, dirigenti con interessi extracalcistici. Nessuno ci aiuta, nessuno riesce a cambiare questa situazione. Avremmo bisogno di una Lega, di uno statuto, di normative nostre ed invece tutto è rimasto come venti anni fa." Programmi per il futuro? "Adesso è ancora presto per parlarne anche perché sono molto stanco, stanco fisicamente e stanco per tutte queste cose che avvengono nel nostro ambiente. Per adesso pensiamo a concludere questa stagione: abbiamo ancora il nostro Trofeo Levati, il torneo under 18 ed alcune partite amichevoli. Poi chi vivrà vedrà".
 
IL CITTADINO, 1 giugno 2000
"ALLA FIAMMA RAFFAELE SOLIMENO, IL TECNICO CHE NON PAREGGIA MAI"


Sarà Raffaele Solimeno il nuovo allena­tore della Fiamma Monza per la stagione 2000/2001. Succederà a Gianni Radaelli, il quale potrebbe - condizionale d'obbligo -ricoprire in società il ruolo di direttivo sportivo. A determinare l'avvicendamento alla guida tecnica della squadra biancoros­sa da un lato la stanchezza di Radaelli dal­l'altro i dubbi nutriti in società sull'affida­bilità di un mister che è stato sì uno degli artefici della pronta risalita in serie A, ma che è stato anche, in precedenza, il tecnico della più mesta ed ingloriosa delle retroces­sioni. Solimeno ha bruciato in volata 1'ex tecnico azzurro del settore giovanile, Silvetti, e Curreri. Un pensierino era stato fatto anche per Tabacchi, ma l'allenatore del Milan ha già trovato un'altra sistema­zione per il futuro. Solimeno ha guidato, nella stagione agonistica appena consegna­ta agli archivi, la prima squadra della Dominante. Militante in prima categoria, la compagine neroazzurra si è distinta per un singolare primato: quello dl non avere mai pareggiato.
 
IL CITTADINO, 16 novembre 2000
"MISSIONE COMPIUTA BIANCOROSSE: SBANCATA TRADATE"


"Piumino" Villa scacciapensieri. La ex giocatrice del Milan, così soprannominata per la sua piccola taglia, apre le marcatu­re a Tradate e allontana la crisi per le biancorosse ferme a quo­ta 8 da tre giornate. Sollievo per mister Solimeno che spera che il match rappresenti davvero una svolta per le sue ragazze: L'ultimo mese per noi è stato nero. Mancavano convinzione e determinazione non solo in partita ma anche durante gli alle­namenti. Scontato, dunque, che i risultati non arrivassero. Per fortuna a Tradate abbiamo ritrovato grinta e personalità. Che eravamo convinti di dover fare risultato lo si è capito fin dall'avvio: finalmente una partenza aggressiva delle ragazze che, consapevoli dell'importanza di non sottovalutare l'avversario (Picenum docet) , hanno immediatamente preso le redini del­l'incontro. Dopo aver dettato il ritmo per tutta la prima fra­zione di gioco abbiamo piazzato un uno due letale per le pa­drone di casa del tutto incapaci di reagire. Il secondo tempo è stato, di conseguenza, ordinaria amministrazione con Novelli & Co. impegnate a controllare piazzando di quando in quan­do affondi pericolosi". Parecchie le novità nella formazione brianzola. Solimeno chiarisce :I cambiamenti non sono asso­lutamente da considerarsi esperimenti ma frutto del lavoro set­timanale e il mio tentativo di adeguare la fisionomia della squadra al tipo di match che ci aspettava". Fuori, infatti Zerboni e Stracchi, dentro fin dal primo minuto D'Adda e Paliotti per una Fiamma d'assalto. Le scelte del mister saranno poi ricompensare dai tre punti e da una prestazione davvero buona. Dunque, boccata d'ossigeno provvidenziale prima del­la sosta; stop, infatti, del campionato sabato 18 per lasciare spazio alla nazionale. Le biancorosse ne approfitteranno per disputare il secondo turno di Coppa Italia: la Fiamma sarà at­tesa dal derby contro la Geas sconfitta nella prima partita del girone dal Milan prossimo avversario delle monzesi alla ripre­sa della serie A. Il match contro il Tradate oppone due squadre disperatamente alla caccia di punti: le ospiti per buttarsi alle spalle il periodo nero, le padrone di casa, invece, per risalire una classifica quanto mai preoccupante. La Fiamma si rovescia subito in avanti e al 6' è Novelli a sprecare un'occasione d'oro. Hofer, infatti, palla al piede entra in area e serve la capitana monzese che, appostata sul secondo palo, spedisce a lato. La centravanti biancorossa ci riprova al quarto d'ora e, questa vol­ta, è ottimo l'intervento di Giaccone che si rifugia in angolo. Dagli sviluppi del corner Rodolfi tenta una conclusione al vo­lo di poco alta sopra la traversa. Le padrone di casa, ancora a di­giuno di vittorie si affacciano alla mezz'ora all'area ospite con Ginepro che scatta sul filo del fuorigioco ma poi conclude a la­to. La superiorità tecnico-tattica delle biancorosse trova la sua realizzazione al 31': Cortesi da metà campo lancia Villa che, velocissima, entra in area e scarica a rete. Per le ospiti è il gol della liberazione ma guai a rilassarsi: non diminuisce quindi l'intensità di gioco delle monzesi che cercano un raddoppio si­nonimo di tranquillità. Allo scadere della prima frazione Hofer crossa in area per Novelli che viene atterrata. Per l'arbi­tro Mercuri è rigore: Novelli che proprio dal dischetto aveva mancato il gol del pareggio contro l'Oristano vuole sfatare il tabù: questa volta la palla finisce in fondo al sacco e la Fiamma va al riposo con un margine rassicurante di vantaggio. Nel se­condo tempo sono sempre le ospiti a mantenere l'iniziativa e a sfiorare la terza marcatura prima con Novelli, la cui conclusio­ne è respinta da Cosentino sulla linea, poi con Paliotti che cen­tra l'incrocio dei pali. Ora che le biancorosse hanno ripreso confidenza con la vittoria, necessario controllare il reale stato di forma con un avversario più attendibile . Già sabato la Geas sarà un ottimo banco di prova: la ex Fruci chiamata a verificare le condizioni della squadra che l'ha lanciata.
Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 15:55