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Venerdì 16 Maggio 2008 15:50 |
LA NUOVA BRIANZA, 8 gennaio 1997 "FIAMMA GIOVANE PER RISORGERE la Presidentessa Levati lo dichiara: «solo così si può salvare il nostro sport»"
Il 1997 della Fiammamonza si è aperto sotto la neve. La partita di Coppa Italia in programma per sabato scorso è infatti stata rinviata ed ora si cercano volontari per spalare il campo in tempo per il prossimo 11 gennaio, data di riapertura ufficiale del campionato, quando le biancorosse affronteranno la Lazio. Come spesso accade, l'inizio dell'anno nuovo è tempo di bilanci ed è il momento di analizzare quanto fatto sino ad ora e mai come quest'anno la società monzese ha bisogno di guardarsi alle spalle e valutare con attenzione e coscienza il suo cammino. La scelta della società di lasciar partire le pedine di primo piano per affidarsi alle giovani promesse del settore giovanile è stata senza dubbio una mossa azzardata e pericolosa per una squadra che ha legato la sua storia alla serie A e che quest'anno dovrà lottare sino all'ultima giornata per potervi restare; l'avvio, con queste premesse, non è dunque stato dei migliori, complici anche alcune incomprensioni tra il gruppo "storico" e le giovani, tra giocatrici e mister e ovviamente a causa anche della poca esperienza delle ragazze. L'ultimo mese ha però lasciato intravedere quel che dall'inizio della stagione veniva indicato come l'unica strada percorribile per questa squadra, vale a dire la grinta e la voglia di giocare le partite sino al 90' (unica arma davvero efficace per contrastare la maggior esperienza di altre squadre e giocatrici ben più blasonate).
Il buon inserimento delle nuove (Miravalle e Fusciani) e il crescente spirito di gruppo che dopo le difficoltà iniziali sembra adesso esser diventato piuttosto solido, hanno portato alle buone prove con il Modena e con il Riva (anche se nell'occasione l'inesperienza ha fatto si che la squadra gettasse al vento tre punti già conquistati). Contributo fondamentale al buon inserimento delle due giocatrici e all'unione all'interno dello spogliatoio è senza dubbio stato dato da Novakova, mostratasi subito favorevole alla scelta della società, e dall'impegno delle altre veterane, Paggi e Consonni (quest'ultima è diventata in un certo senso la leader delle "piccole") che hanno permesso la crescita della squadra di quest'ultimo periodo. Oltre al gruppo e alla sua unione, un altro passo importante della crescita della squadra è indubbiamente legato all'ingresso ufficiale di madame Bonanomi sulla panchina della Fiamma. "A Gianni (Radaelli ndr) - ha dichiarato la signora Levati - dobbiamo moltissimo, e in settimana ci incontreremo per mettere a confronto i nostri programmi; comunque in panchina sta andando Mariangela Bonanomi e questa situazione non verrà cambiata"
Questo 1997 sarà decisivo per il futuro della squadra che, con la sua pericolosa ed impegnativa scelta di puntare su delle debuttanti, ha cercato in un certo senso di dare uno scossone a tutto l'ambiente del calcio femminile: «Negli ultimi dieci anni i nomi delle giocatrici di calcio sono sempre gli stessi - ha aggiunto la presidentessa - e nessuno ha avuto il coraggio di dare nuova vita al calcio femminile: noi ci stiamo provando». Forse alla Fiamma manca qualche punto in classifica, ma se alla fine di questo campionato riuscirà a centrare l'obiettivo della salvezza, potrebbe aprirsi un nuovo ciclo ed una nuova era. | | | IL CITTADINO, 22 maggio 1997 "FIAMMAMONZA: NEL BENE E NEL MALE COMANDA MIRAVALLE"
Lazio - Fiammamonza: 2 a 2. Tutto è bene quel che finisce bene. E adesso è davvero finita. In gloria. La capitale non ha mai portato fortuna alle biancorosse di Brianza. Roba, dico, da spot per la Lega... Eppure c'è sempre una prima volta. Che, naturalmente non si scorda. Mai. Partita gagliarda, vibrante, nervosetta (quasi esclusivamente per colpa delle padrone di casa), risultato in perenne discussione, gol che vale l'intera stagione ad una manciata di minuti dal fischio di chiusura. Poi il via ai festeggiamenti senza dover attendere altri risultati (che - detto per inciso - avrebbero comunque regalato la matematica certezza della permanenza in serie A anche in caso di sconfitta).
L'inguardabile Fiamma Monza di sette giorni prima ritrova, se non altro, orgoglio e carattere. Paoletta Balconi mette subito (minuto 11) la gara sui binari desiderati ma la Lazio - altra nobile decaduta e pericolosamente in bilico - la butta in rissa. Campaccio infame e pubblico caldo almeno quanto l'afoso pomeriggio capitolino danno mano determinante alle biancoazzurre. Che girano il match (pareggio di Caprini a metà della prima frazione e sorpasso con una sfortunata auto-rete di Miravalle su conclusione di Zorri ad inizio ripresa) assaporando il dolce gusto della vittoria scacciapensieri. Ci restano malissimo, le romane, quando - minuto 84 - Adriana Miravalle rimedia al suo precedente harakiri con un eurogol da urlo. Palla all'incrocio, salvezza in cassaforte. E scaramucce negli spogliatoi. Finchè la notizia delle sconfitte di Sporting Segrate e Gravina Catania (matato all'arena da un magnifico poker di Silvietta Tagliacarne dopo il ko di misura anche nel recupero di giovedì scorso in quel di Riva del Garda) consiglia pure alle assatanate laziali di... accettare pareggio con 'tranquillità. Le due società più blasonate dell'italico football in rosa possono tirare insieme un bel sospirone di sollievo: toccherà al Segrate far mesta compagnia a Verona e Calendasco in serie B (sabato prossimo il Catania riceverà le derelitte scaligere...). Passerella finale tra due giorni al Sada, ospite il quotato Lugo ancora in corsa per il terzo posto. Le biancorossine chiuderanno una stagione difficile e tormentata festeggiando il raggiungimento dell'obiettivo fissato dieci mesi orsono. Da parte nostra complimenti sinceri e l'ormai solito ritornello: il legittimo orgoglio non ingigantisca oltre misura i confini della missione compiuta Massicce dosi di realismo e di obiettivìtà devono costituire solide fondamenta per impostare il futuro. | | | LA NUOVA BRIANZA, 16 luglio 1997 "FIAMMA, RITORNO AL PASSATO l'Italia torna con l'argento mentre le biancorosse piazzano i primi colpi"
Italia sfortunata, Germania campione d'Europa. Le azzurre di Guenza non sono riuscite nell' impresa di vincere per la prima volta la finale europea ed hanno dovuto cedere alle tedesche nella partita peggiore giocata dalle italiane. Un vero peccato perché questo Europeo aveva regalato grandi emozioni ed aveva messo in evidenza un bel gioco e grande entusiasmo. Non è bastato per vincere l'oro e così, come già accaduto nel 91 contro la Norvegia, le azzurre devono accontentarsi dell'argento, un argento che diventa il punto di partenza per il futuro.
Lontano da casa per l'Europeo, le azzurre sono comunque al centro del calcio mercato che, a piccoli passi, continua a mostrare le tele tessute dalle società. La Fiamma ha finalmente ufficializzato le prime mosse di questo calcio mercato, partendo proprio dalla conferma, come annunciato la scorsa settimana, di alcuni pedine importanti della scorsa stagione biancorossa. Resta Simona Consonni che continua così a legare la sua carriera alla maglia della Fiamrnamonza. Una vita in biancorosso che continua e si rinnova anche per la prossima stagione che dovrebbe essere meno travagliata di quella appena passata.
Delle giocatrici della scorsa stagione dovrebbero restare anche le azzurrino Roberta Russo, Stefania Zerboni e Balconi, da poco tornate dal torneo in Svezia, torneo nel quale l'Italia under 17 ha chiuso al quinto posto alle spalle di Norvegia, Danimarca, Olanda e Germania. Confermata anche l'attaccante Silvia Fusciani, punta di talento messasi in evidenza già in questa stagione, alla quale verrà affiancata, e questo è il primo vero colpo importante, Deborah Novelli, l'attaccante che la scorsa stagione lasciò la Fiamma e che in questa stagione ha vestito la maglia del Milan. Un riacquisto importante, anche per l'età di una giocatrice, classe '79, già molto esperta. Per quanto riguarda altri nuovi acquisti la società ha definito l'acquisto di Silvia Remartini difensore del '78, del Calendasco che, dopo un lungo e brutto infortunio al ginocchio, è stata provata nel corso della vittoriosa partecipazione alla "Como Cup". Questa, a sentire i dirigenti, dovrebbe comunque essere la settimana decisiva per mettere i primi tasselli per la prossima stagione, stagione che, a quanto pare, si presenta meno travagliata anche dal punto di vista economico. Intanto sono ufficialmente iniziate le vacanze per tutte le ragazze che a turno verranno convocate in sede per ufficializzare la propria posizione. Il nuovo presidente, Claudio Barbaro, sta prendendo contatto con questa nuova dimensione e come aveva promesso a fine campionato, ribadisce di voler rinforzare l'organico. Alla griglia di partenza dunque dovremmo ritrovare una Fiamma molto simile a quella dell'anno scorso, con l'inserimento di qualche giovane di valore e forse di un paio di giocatrici di esperienza. Si attende anche di definire la posizione di Jana Novakova. La ceka dovrebbe giocare ancora una stagione, forse a mezzo servizio, e proseguire anche il suo lavoro di preparatrice ed allenatrice delle più giovani. | | | LA NUOVA BRIANZA, 13 ottobre 1997 "LA FIAMMA È CORSARA importante successo esterno"
Torino - Fiammamonza: 2 a 3. Questa e una Fiamma che convince, capace di andare sotto di due gol, reagire rimontare il Torino alla fine addirittura espugnare il campo di una diretta avversaria. Possiamo affermare con certezza che nell'economia del campionato questa vittoria peserà sul cammino delle biancorosse che hanno mostrato grinta, carattere e, per buona parte, anche il buon gioco. Quel che invece non piace della squadra è il primo tempo, giocato con ordine anche se con lacune a centrocampo troppo evidenti perchè gli avversari non approfittassero; una frazione nella quale l'impressione era quella di essere nuovamente sprofondati nel periodo di marzo dell'anno scorso, forse il momento più nero della squadra. Alle granata bastano 3' per passare in vantaggio; conclusione in diagonale di Mazzariello e deviazione decisiva di Rodolfi che mette fuori causa Cattaneo. La Fiamma cerca di reagire, ma la disposizione in campo la penalizza e il centrocampo non filtra. Così al 34' arriva il raddoppio delle padrone di casa che trovano la rete con Zitolo più veloce di tutti a prendere palla e a battere l'estremo difensore monzese. Al riposo con due gol di ritardo, la Fiamma rientra in campo con gran decisione e grazie soprattutto alla mossa di madame Bonanomi che toglie un difensore per far posto a Luvetti, la partita cambia volto. A suonare la carica è la solita Fusciani, che trasforma un rigore concesso dall'arbitro per atterramento di Novelli al 62'. Cinque minuti dopo la stessa Novelli mette a segno il suo primo gol ufficiale con la Fiamma in questo torneo con una bella girata sul traversone dalla destra di La Capra. Alle biancorosse sono bastati venti minuti per ristabilire le sorti dell'incontro. Il Toro trema e la Fiamma gioca divertendosi e creando molte occasioni. Le padrone di casa arrivano al tiro una sola volta nell'arco di tutto il secondo tempo e centrano una traversa su punizione con Zitolo, per il resto è solo Fiamma. Ci provano ancora Fusciani e Novelli, ma a cinque minuti dal termine è De Marco a siglare il gol che vale i tre punti. Conclusione dal limite di La Capra, palla ribattuta sulla quale si avventa la centrocampista biancorossa che si coordina e batte imparabilmente Schierano. Una vittoria importante, che fa morale. |
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 15:51 |
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