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Venerdì 16 Maggio 2008 15:44 |
IL GAZZETTINO, aprile 1992 "FIAMMA SUPER IN COPPA ITALIA seconda finale consecutiva per le Biancorosse"
Nessun tabellino, tante considerazioni: la Fiamma Monza ha due volti opposti: confusionaria e pasticciona in Campionato, lucida ed autoritaria in Coppa Italia. Dottor Jackyl e Mister Hyde, il brutto anatroccolo ed il bel cigno bianco.
Per il secondo anno consecutivo le biancorosse centrano il prestigioso traguardo della finale di Coppa: 12 mesi orsono il cammino all'atto conclusivo fu meno impegnativo di quello recente che ha toccato il massimo dell'esaltazione nella finale di ritorno con il Milan. Immeritatamente sconfitte in gara, da un inesistente calcio di rigore, le ragazze di Levati hanno impostato un retour-match tatticamente perfetto: inutile attaccare alla cieca, meglio aspettare il sicuro errore della difesa avversaria: detto, fatto, 37': Brambilla su rinvio centra Paggi che fornisce involontario assist a Cavina, in posizione regolare, la quale non può esimersi di segnare la rete decisiva. Ripresa altamente drammatica: pioggia incessante, pali rossoneri, super Comin, sacrosanta espulsione di Morace, solito rigore più che dubbio a favore del Milan e traversa dal dischetto dell'ex Brambilla. Contro ogni pronostico la Fiamma Monza vola in finale dove troverà la Reggiana. Morale: nel calcio, per fortuna il cuore e l'umiltà valgono più dei soldi e della presunzione.
Due parole sul pareggio casalingo con il Verona (1-1 con rete di Cosina per le monzesi al 35'): lo sforzo del mercoledì lasciava prevedere un calo per il sabato, ma anche quella tra biancorosse e gialloblu è stata una partita godibilissima su un terreno pesante.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 16 Maggio 2008 15:45 |