|
Scritto da Ufficio Stampa
|
|
Lunedì 28 Dicembre 2009 17:52 |
IL CITTADINO, 18 giugno 2009 Alla conviviale ospiti le giovani calciatrici delle giovanili e della serie A. Ma anche una rappresentanza per l'Asi LE RAGAZZE DELLA FIAMMA SCALDANO LA SERATA PANATHLON
Piccole calciatrici crescono. Le giovani atlete del Fiammamonza sono state le protagoniste della cena conviviale del Panathlon, tenutasi mercoledì scorso presso l'Hotel de La Ville. La società di calcio femminile compirà 40 anni il prossimo anno. Si presentano al club Aurora Liuzzi, Jessica Gambino e Rebecca Nuzzo con l'allenatrice Alessandra Nencioni per il settore Pulcini, Giulia Brazzarola per gli Esordienti, Gloria Gelosa (capitana delle Giovanissime) e Cecilia Re (capitana della Primavera), oltre a Laura Zangari, capitana dell'Asi Monza, della grande famiglia Fiammamonza. Presente anche Paola Balconi, capitano della prima squadra, giocatriche che milita tra le fila biancorosse dal 1991. Le ragazze conquistano subito le simpatie di tutti i presenti, particolarmente di veterani del calcio come Piero Mazzo (presidente dell'Unione Società Sportive Monzesi), Dino Dolci (ex assessore allo Sport), Ezio Motta e Enzo Radaelli (presidente associazione "Amici dell'Autodromo") e l'affettuoso benvenuto della presidente del Panathlon Monza, Franca Casati. La società calcistica monzese, fondata da Reno Ceraso era è gestita dalla figlia, Natalina che, smessi i panni di presidente della Divisione nazionale calcio femminile, ha ripreso la supervisione del sodalizio che ha in Roberto Lo Grasso e Gaetano Galbiati il presidente ed il vice presidente. I soci del Panathlon sono rimasti colpiti dalla continuità di risultati del club monzese che è uno tra i più longevi della scena calcistica nazionale per quanto riguarda il settore femminile. |
|
GIORNALE DI MONZA, 9 giugno 2009 LO GRASSO PENSA AL FUTURO: "INVESTIAMO SULLE GIOVANI" Poma resta in panchina
Difficile per ora delineare come sarà la campagna acquisti della Fiammamonza. La società non si sbottona anche perchè i trasferimenti non possono avvenire prima del 30 giugno e, sarà per rispetto verso le giocatrici o forse semplice scaramanzia, ma il presidente Roberto Lo Grasso non svela nulla: "Abbiamo già puntato qualche nuovo acquisto, ma per ora non voglio fare nomi - spiega Lo Grasso - Quello che posso dire è che la società continuerà sicuramente sul cammino intrapreso quest'anno di valorizzazione delle giovani. Quindi anche i nuovi arrivi saranno ragazze giovani, che hanno fatto un po' di esperienza in altre squadre. Per l'anno prossimo rappresenteranno un'incognita Greco e Rivolta perchè bisogna valutarne il recupero dopo le operazioni subite, per il resto sono tutte confermate dopo il buon lavoro svolto. In particolare un plauso speciale va a Elisa Galbiati, che a me piace chiamare Santon, visto che come il giocatore dell'Inter, si è guadagnata un posto da titolare e la maglia della Nazionale, U19 in questo caso. Per la guida tecnica è confermato Aristide Poma". Il presidente biancorosso fuga così ogni dubbio in merito al futuro del tecnico. In settimana alcune voci volevano, infatti, Poma sulla panchina di una squadra maschile di Eccellenza. Lo stesso tecnico ha confermato che rimarrà a Monza anche il prossimo anno. |
|
SPRINT E SPORT, giugno 2009 FUCSIA, FIAMMA CHE ARDE SEMPRE DI LUCE ROSA Cala il sipario sul campionato Pulcini Misti. Le piccole eroine del Fiammamonza in festa
Bastava solo aspettare l'ultima giornata per liberare finalmente un urlo di gioia meritata, sudata, sofferta ma alla fine giunta nel migliore dei modi. Questa è la favola delle piccole stelle del Fiammamonza, formazione Pulcini Misti iscritta al campionato come unica squadra interamente composta da ragazzine in calzoncini e scarpette, con la grinta e la passione che le accomuna ai compagni maschietti. UNA STORIA Il girone 25 riservato alla classe 1999/2000 è un raggruppamento tosto, ma le giovani non si scoraggiano. Il San Carlo Seregno è il re indiscusso del girone, ma la vera sfida delle piccole di rosa vestite è chiudere la stagione con almeno una vittoria ottenuta in casa: nel turno primaverile, infatti, il Fiammamonza sembra proprio non trovare la strada verso la porta o, per lo meno, del gol decisivo per racimolare tre punti. Ma è proprio nelle difficoltà che il cuore delle donne batte più forte, e così è accaduto anche per le piccole monzesi: sabato 4 aprile arriva la prima gioia, immensa e straripante, per la prima vittoria in campionato. Tra le mura amiche il Fiammamonza rispedisce al mittente le velleità del Desio con una rete, bellissima, firmata dalla giovane Casiello. Una festa che per molti sarebbe rimasta un unico acuto prima della fine della stagione, ma che è invece è stata prontamente replicata sabato 18 aprile, atto finale del campionato. Le giovani sono attese dallo scontro diretto con la penultima in classifica, la Nuova Samo, pronta a chiudere i conti con una vittoria. La storia regala però un finale diverso: con un secco e perentorio 0-2, infatti, il Fiammamonza esulta per tre punti che permettono alle giovanissime calciatrici di non chiudere l'anno da cenerentole del raggruppamento. Un applauso va a loro come a tutti i loro avversari: perchè il bello del calcio arriva proprio dalle favole a lieto fine. |
|
GIORNALE DI MONZA, 21 aprile 2009 FIAMMAMONZA - PRIMAVERA TERZA ALLA "CHAMPION'S CUP" Il risveglio delle Giovanissime biancorosse. La rete di Di Pietro vale la vittoria sul Brescia
Positiva esperienza per la Primavera della Fiammamonza al torneo Champion's cup svoltasi nel corso delle festività pasquali. Le biancorosse hanno chiuso terze, vedendo la propria corsa interrotta solo dalle campionesse d'Italia in carica dell'Atalanta. Prima due larghe vittorie (6-1 sulle svedesi dell'Enkjoeping e 11-0 sul Fortuna Hjoring 2), poi lo 0-1 patito dalle bergamasche. Nella finale per il terzo posto, vittoria 3-1 sul Fortuna Hjoring 1. Finisce in crescendo la stagione delle Giovanissime. Con una prova convincente le monzesi hanno battuto il Brescia, squadra dotata di una classifica migliore. La rete della vittoria porta la firma di Di Pietro, precisa nel concludere dal limite di destro. Ottimo il secondo tempo, con tante occasioni a disposizione, fra cui un rigore, fallito da Straniero. |
|
L'ESAGONO, 30 marzo 2009 LA FIAMMA BABY DETTA LEGGE AL SADA Mister Poma per le tante assenze convoca alcune ragazze della Primavera. Il gol decisivo però è di Ricco.
Una Fiamma in versione baby manda ko l'arcigna Riozzese. Le tante assenze per infortunio hanno costretto Aristide Poma a convocare alcune ragazze della Primavera e tra queste sono scese in campo dal primo minuto Velati, Missaglia e Galbiati. Esordio assoluto in prima squadra per Cecilia Re (15 anni proprio sabato. Auguri!) subentrata a Greco al 62' che, infortunatasi ad un ginocchio, ha dovuto abbandonare il campo. Il match combattuto fino alla fine è stato deciso poco dopo la mezz'ora del primo tempo da un pallonetto di Ricco. Le biancorosse hanno poi reclamato per un rigore su Velati, mentre la Riozzese ha protestato a lungo per un gol annullato per fuorigioco a Perini. La Riozzese parte subito forte impegnando ail 1' Brilli che con i pugni sventa un pericoloso colpo di testa. Alla prima occasione però la Fiamma va vicina al gol: al 5' palla filtrante di Ricco per Velati che, sola davanti alla porta, sbaglia il controllo e agevola l'uscita di Gorno. Al 16' respinta corta di testa di Galbiati, palla che arriva a Bonetti che cerca il diagonale, ma Brilli respinge, poi la difesa biancorossa sbroglia. Al 28' ghiotta occasione per la Riozzese: cross di Amorin de Sousa per Mauri che da pochi passi colpisce l'incrocio dei pali. La Fiamma non riesce a trovare il ritmo del gioco, Poma allora fa alcuni spostamenti mettendo Osterle a destra e arretrando Ricco sulla linea di centrocampo. Mossa che si rivelerà azzeccata. Al 38' infatti le biancorosse sbloccano il match: Velati recupera palla a metà campo, la sfera passa a Ricco che, vedendo Gorno fuori dai pali, la beffa con un pallonetto di destro. Pochi minuti dopo la Fiamma reclama un rigore per fallo su Velati. Per l'arbitro è invece tutto regolare. La ripresa si apre con le locali all'attacco alla ricerca del raddoppio. Al 46' ci prova Velati, ma il suo tiro debole è di facile preda per Gorno. Le biancorosse non riescono a mantenere alto il ritmo e subiscono il ritorno della Riozzese che si fa pericolosa al 57' con una punizione di Piva controllata da Brilli. Al 67' pasticcio della difesa locale con Brlli che di piede cerca di servire Franchin ma finisce con il favorire Biliato che mette in mezzo un tiro-cross sul quale si getta Perini che insacca. Gol annullato per fuorigioco della fantasista rosanero. Al 74' la Riozzese si fa pericolosa su una palla inattiva: punizione di Lazzari per la testa di Sironi che però manda di poco a lato. Il match si accende con le due squadre che non mollano, la Fiamma sempre alla ricerca del secondo gol, la Riozzese insegue invece in pareggio. Al 90' Ricco si trova sui piedi la palla buona per chiudere il match, ma questa volta l'attaccante biancorosso non inquadra la porta. In pieno recupero la Fiamma rischia la beffa quando Bonetti si libera bene al limite dell'area e calcia al volo trovando però la risposta di Brilli. |
|
L'ESAGONO, 16 marzo 2009 LA FIAMMA AFFONDA IL VENEZIA 1984 Le biancorosse si dimostrano subito in palla. Greco sbalia un rigore, poi ci pensano Vinci, Donghi e un'autore
Carattere e grinta sono i due fattori che hanno caratterizzato la partita della Fiamma che con un netto 3-0 affonda il Venezia. Le biancorosse sin dai primi minuti prendono in mano le redini del match rendendosi pericolose con Vinci e Ricco. Al 27' le ragazze di Poma potrebbero portarsi in vantaggio, ma Greco dal dischetto sbaglia tutto. La Fiamma non si abbatte e al 35' arriva il vantaggio di Vinci, tre minuti più tardi il raddoppio su autorete di Turra. L'undici di Aristide Poma al 52' mette in ghiaccio la partita siglando la terza rete con Donghi. Cronaca. Dopo due minuti le brianzole si rendono subito pericolose con Vinci, ma, a tu per tu con Penzo, la punta biancorossa calcia la palla tra le braccia del portiere veneto. Le padrone di casa continuano a premere mentre il Venezia si fa vedere solo al 18' quando Mason calcia verso Ferraro, ma la conclusione è debole ed imprecisa. Al 25' Ferraro, Franchin e Galbiati non si capiscono e rischiano di favorire Mason che però non ne approfitta. Due minuti più tardi occasione per le padrone di casa, Malvestio atterra in area Osterle, l'arbitro decreta il rigore, sul dischetto si presenta Greco che calcia clamorosamente alto. Al 35' la Fiamma si rifà dell'errore: cross dalla destra di Balconi, palla a Ricco che calcia ma la difesa respinge su Vinci che da due passi insacca. Tre minuti più tardi raddoppio per le locali: rilancio corto di Penzo, la palla arriva a Ricco che di prima serve Vinci, l'attaccante biancorosso sfida di nuovo il portiere veneto che respinge la conclusione con la palla che finisce sui piedi di Turra che con sfortuna devia nella propria porta. La ripresa si apre nel segno del Venezia con Capovilla che al 46' si libera in area e, defilata sulla destra, calcia al volo, ma Ferraro è reattiva. La Fiamma risponde con Ricco che si invola sulla sinistra, mette in mezzo un preciso rasoterra per Vinci che però viene anticipata in corner. Al 52' sugli sviluppi di un corner la Fiamma firma il tris: angolo di Ricco, cercano la porta prima Vinci, ma il suo tiro si trasforma in un cross, poi Greco sulla cui strada trova una strepitosa parata di Penzo e, infine, Donghi il cui colpo di testa finisce nel sacco. Sul 3-0 la gara perde di vitalità con il Venezia che non riesce a creare azioni pericolose e la Fiamma che si limita a gestire il risultato. Le ospiti provano a risollevarsi con Bortot che al 70' dal limite tenta la conclusione senza trovare precisione. Al 73' spazio anche per la prima parata di Ferraro che blocca una conclusione di Cavallini. Al 78' occasionissima della Fiamma con Zambetti che a porta vuota si vede respingere la conclusione sulla linea da Laterza. All'84' Ricco si vede nuovamente negare la gioia del gol da Penzo e nel finale la giovane Gaburro ha una ghiotta occasione ma non trova lo specchio della porta. |
|
GIORNALE DI MONZA, 10 marzo 2009 RICCO: "NON SEGNO MOLTO, MA MI SACRIFICO VOLENTIERI" Il bomber biancorosso ha rinunciato alla Nazionale per studiare Farmacia
Settimana di pausa per la serie A e per la Fiammamonza che tornerà in campo sabato al Sada contro il Venezia. Il campionato biancorosso, finora, ha regalato qualche delusione, ma anche molte soddisfazioni. La squadra è giovane e nuva, l'allenatore, Aristide Poma, è alla sua prima esperienza nel calcio femminile e il campionato, Bardolino e Torres a parte, è abbastanza equilibrato. Nell'ambiente biancorosso regna la consapevolezza di aver disputato fino ad oggi una buona stagione, come spiega l'attaccante Agnese Ricco: "Dalla squadra giovane che siamo non ci si poteva aspettare molto di più. Certo, ci sono state delle delusioni, come la sconfitta contro il Milan, ma anche delle occasioni in cui abbiamo dimostrato di essere competitive, come contro il Bardolino. È normale, molte giocatrici sono alla prima esperienza in serie A e quest'anno abbiamo dovuto ricostruire totalmente l'ossatura della squadra, visto che alcune delle pedine storiche se ne sono andate. Non è stato facile, ma secondo me ce la siamo cavata bene". L'attaccante biancorossa non ha segnato tante reti in questa stagione: "Effettivamente mi sono sacrificata molto per la squadra: ho dovuto spesso tornare a dare una mano a centrocampo e a volte ho giocato in fascia. Ma non è un problema, se segna qualcun'altra va bene ugualmente". Ampiamente fuori dai giochi scudetto e dalla Coppa Italia, l'obiettivo stagionale biancorosso rimane una salvezza tranquilla: "Ora siamo a metà classifica e vogliamo restarci - prosegue Ricco - Vogliamo assolutamente evitare la retrocessione, questo è il nostro primo obiettivo, poi qualsiasi cosa verrà in più, sarà tutto di guadagnato". L'attaccante biancorossa studia Farmacia, un percorso formativo molto impegnativo che l'ha costretta a dire addio alla Nazionale. "Lo scorso anno sono stata convocata da Ghedin un po' di volte, ma mi è stato molto difficile coordinare lo studio. Ho l'obbligo di frequenza e devo partecipare anche ad attività di laboratorio, quindi ho dovuto rinunciare mio malgrado alla maglia azzurra".
SABATO ARRIVA IL VENEZIA Dopo la sosta, la Fiammamonza tornerà in campo sabato allo stadio Sada contro il Venezia. La compagine lagunare è penultima in classifica quindi, almeno sulla carta, non dovrebbe preoccupare eccessivamente Aristide Poma. Le biancorosse si trovano a metà classifica con 18 punti, dieci in più rispetto alle avversarie venete. |
|
GIORNALE DI MONZA, 10 marzo 2009 GIOVANISSIME REGIONALI - LA FIAMMA FA SOFFRIRE LA CAPOLISTA
Una prestazione gagliarda per impegno e gioco non frutta la vittoria alle Giovanissime biancorosse che fanno soffrire il Como capolista. Il gol non arriva (traversa di Spreafico) e le biancorosse conquistano un punto. Ora altro impegno difficile, sul campo dell'Inter. |
|
IL CITTADINO, 12 febbraio 2009 DOMANI LA FIAMMAMONZA CON LA REGGIANA L'Asi ricomincia con il Tradate, terzo in classifica
Finalmente si torna in campo. La Fiamma scalda i motori e si prepara dopo i quindi giorni di stop per la Nazionale a ripartire proprio dagli ultimi due match disputati contro Bardolino e Roma, in cui le biancorosse hanno mostrato di avere ritrovato gioco e carattere. Mister Poma si augura che la squadra abbia finalmente ingranato dopo l'impegno con Torino (partita disputata ieri) e Reggiana (match che si giocherà al Sada sabato). "Diciamo che fisicamente le ragazze stanno abbastanza bene - rivela il tecnico monzese - qualche problema solo per Laura Donghi, reduce da una forma influenzale, e Giogia Duò, acciaccata, ma tutte e due dovrebbero essere a disposizione per la ripresa. Mentalmente la vittoria in trasferta sulla Roma ci ha caricato: è stata una bella iniezione di fiducia sia perdere di misura con le campionesse d'Italia del Bardolino sia portare a casa i tre punti dalla capitale. Quello che voglio è ottenere una certa continuità a livello di prestazioni e risultati in modo tale da potere, a breve, portarci ad una distanza di sicurezza dalla coda della classifica e disputare il restante campionato con una maggiore tranquillità, magari tentando di recuperare terreno su chi ci precede". Sui prossimi avversari Mister Poma non si sbilancia: "Questo campionato l'ho disputato ad occhi chiusi non conoscendo nulla della realtà del calcio femminile e, per certi versi, è stato un bene. Quello che posso dire è che il Toro ha vissuto, un po' come noi, una sorta di rifondazione e pur avendo nella rosa buoni elementi, sta faticando a ottenere risultati. La Reggiana, invece, è squadra abbastanza solida: noi la affrontiamo per la terza volta quest'anno e fino ad ora abbiamo ottenuto due pareggi, non sfigurando affatto. Quello che ho imparato è che il fooball in rosa è un po' pazzo e tutto può succedere: quindi è importante non prendere sottogamba nessun avversario. L'obiettivo è arrivare alla prossima sosta, prevista per la prima settimana di marzo, ad essere matematicamente salve e affrontare il finale di stagione con serenità". Nel frattempo stop anche per l'Asi che domenica non ha potuto disputare il match contro l'Atletico Milano causa le pessime condizioni del terreno di gioco. Nel prossimo turno le grigioblù, che attraversano un buon momento di forma, dovranno vedersela con il Tradate, terzo in classifica. |
| |
| |
| |
| |
|
|
Ultimo aggiornamento Venerdì 05 Marzo 2010 12:39 |
|
|
|