Professor Reno Ceraso


Il fondatore del Fiammamonza PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio stampa   
Venerdì 16 Maggio 2008 13:54
PROF. RENO CERASO

29-03-1915 / 19-09-2007

Calabrese di origine, monzese di adozione (a Monza fin dal 1925!), insegnante di Ed. fisica è stato il Fondatore nonché “PRIMO” Presidente della Fiammamonza (dal 1970 al 1979) lasciando una impronta indelebile nella conduzione societaria.

Il patrimonio dei suoi insegnamenti, “lealtà – onestà - rettitudine” è quotidianamente “presente” nella mente di tutti i Dirigenti della Fiammamonza che si adoperano per permettere, ad un numero sempre più consistente di giovani atlete, di svolgere attività in un ambiente sportivamente “sano” e sereno.

Tutti coloro che lo hanno conosciuto concordano nel riconoscergli ”l’amore incondizionato per lo sport, il senso delle radici, il coraggio di vivere con coerenza le proprie convinzioni”.

Se la Fiammamonza oggi può vantare un record “tutto suo” e non comune a nessuna altre realtà calcistica femminile “ 40 anni di sport, sacrifici, lealtà” è merito del Prof. Ceraso che nel febbraio del 1970, permise “ad uno sparuto gruppo di ragazze”di iniziare una attività sportiva “ancora in embrione” a livello nazionale: IL CALCIO FEMMINILE.

Ultimo aggiornamento Lunedì 29 Marzo 2010 16:53
 
Memorial Reno Ceraso PDF Stampa E-mail
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Venerdì 16 Maggio 2008 13:52

La manifestazione vuole ricordare il professor Reno Ceraso, fondatore e primo presidente della società Fiammamonza.

 

 

 

2008 1^ EDIZIONE Fiammamonza  
       
2009 2^ EDIZIONE Atalanta  
Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 11:26
 
Il ricordo PDF Stampa E-mail
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Martedì 04 Marzo 2008 10:26
PRIMATO MONDO ASI (di Luca Montebelli)
ADDIO RENO CERASO - FIAMMAMONZA E ASI IN LUTTO
Scompare uno dei grandi dello sport italiano che perde un altro galantuomo
 
A 93 anni si è spento Reno Ceraso. Una figura storica dello sport che va innanzitutto ricordato come un educatore: forte delle sue idee e dei suoi principi. Ha sicuramente lasciato un segno alle migliaia di giovani che hanno avuto la fortuna di averlo come insegnante di educazione fisica e, segno tangibile dell'incidenza sulle vite di molti, era il Duomo di Monza colmo fino all'inverosimile di persone che hanno voluto dare l'ultimo saluto ad un uomo che ricorderanno come una "persona seria ed onesta".
Al di là di ogni credo politico, tutte le famiglie dei giovani che avevano avuto l'opportunità di frequentare il professor Ceraso, sia nella scuola che nella società sportiva, sapevano con quale fermezza esprimeva le proprie idee, quelle di un uomo che aveva creduto nei valori del Fascismo e che con quel bagaglio di ideali ha continuato a credere nella sua lunga vita.
Le sue origini calabresi, precisamente di Vibo Valentia, terra che aveva sempre amato e alla quale era particolarmente legato, non sono state un ostacolo per sapersi inserire nella realtà monzese, sicuramente difficile per chi, nel 1925, arrivava dal Sud.
 

 
IL GIORNO, 21 settembre 2007
LA FIAMMA IN LUTTO DICE ADDIO AL PROF CERASO
Aveva due passioni: lo sport e Mussolini
 
I fiori scelti dalla famiglia, i cinque figli e i nove nipoti, saranno rossi, bianchi e verdi. Oggi alle 15,30 si celebreranno in Duomo i funerali di Reno Ceraso, fondatore della Fiammamonza, storico professore di educazione fisica al Mosè Bianchi e uomo di destra. Si è spento, mercoledì sera, nella sua casa di corso Milano dopo 93 anni vissuti all'insegna della passione per lo sport e dell'impegno in politica. Credeva nella diffusione dello sport e a Monza ha dato vita alla prima società di calcio dedicata alle donne. Nel 1970 ha fondato la Fiammamonza, che ha guidato come presidente fino al 1979. È sempre rimasto tifoso delle ragazze in biancorosso e oggi tutta la società sportiva parteciperà alle esequie, mentre la squadra di serie a giocherà le prossime due partite con il lutto al braccio. Fu un professore di educazione fisica molto apprezzato e dal 1957 fino agli anni '90, ben oltre l'età della pensione, insegnò al Mosè Bianchi. Nato in Calabria nel 1915, Reno Ceraso si trasferì a Monza nel 1925, la città che ha amato come la sua terra natale. "Non ha mai rinnegato le sue idee - racconta la figlia Edda Ceraso -. È stato mussoliniano e sempre uomo di destra con la massima attenzione all'etica nella politica. Un uomo ed un educatore senza compromessi, attento e coerente".
 

  
IL CITTADINO, 22 settembre 2007
L'ULTIMO SALUTO A RENO CERASO
Figura storica della destra cittadina e fondatore della Fiamma
 
Si sono svolti ieri pomeriggio in Duomo i funerali di Reno Ceraso, spentosi mercoledì a 92 anni. Insegnante di educazione fisica in diversi istituti superiori brianzoli tra cui il Mosè Bianchi, figura storica della destra monzese, ha occupato un posto di rilievo nel mondo sportivo citttadino come fondatore della Fiammamonza, società giunta ai vertici nazionali del calcio femminile. Ceraso lascia la moglie Iride Cazzaniga, le figlie Natalina, Rosangela, Edda, Mariella e il figlio Emanuele. "È stato un grande uomo, sempre coerente alla sua idea anche nei momenti di difficoltà - ricorda il genero Giampietro Mosca, marito di Edda - ha seguito la politica fino a pochi anni fa. Poi ha rinunciato a causa delle grandi delusioni che glia ha riservato il suo partito". "Ha ottenuto le maggiori soddisfazioni dal campo sportivo, soprattutto grazie agli scudetti vinti dalle ragazze del calcio - aggiunge Mosca - è stato vicino alla società finché la salute glielo ha consentito. Negli ultimi due anni è stato assistito amorevolmente dai figli e dai nipoti. Si è spento serenamente, di vecchiaia, senza accusare acciacchi particolari. La nostra si è dimostrata una famiglia molto unita, solidale. Per me è stato come un padre ed anche i nove nipoti lo piangono e lo ricordano con grande affetto".
 
 
RICORDI DALLA SCUOLA
MARCANTE: "Era amatissimo da colleghi e studenti", FUSTINONI: "Fu promotore di tornei e manifestazioni"
 
All'istituto tecnico Mosè Bianchi c'è un'auletta riservata ai professori con i trofei vinti dagli studenti nel corso di tante manifestazioni sportive in Italia e all'estero. "È quella voluta da Reno Ceraso e si trova nel medesimo posto di tanti anni fa, all'uscita della palestra maschile - spiega il preside Mario Marcante -: quando sono arrivato nell'85 lui era già in pensione da un paio d'anni. Qui però il suo ricordo era molto vivo. Era amatissimo dai colleghi e dagli alunni, era benvoluto per la sua grande umanità. Le sue idee di destra che negli anni '70, fuori dalla scuola, gli avevano causato parecchie difficoltà, non gli hanno impedito di essere stimato da tutti. Ancora alla fine degli anni '80 era considerato una delle colonne storiche del nostro istituto, dove ha insegnato per molti anni. In quell'ufficio è tuttora esposta una coppa vinta a Tel Aviv dai suoi studenti".
"L'ho stimato molto per la sua coerenza politica e per le sue doti professionali - afferma Giorgio Fustinoni, per decenni docente di educazione fisica allo scientifico Frisi -: negli anni '70 mi chiese di dargli una mano ad allenare le bambine dei corsi di basket della Fiamma. L'ho aiutato più volte ad organizzare iniziative e piccoli tornei. Cercava spesso studenti e giovani insegnanti come me per le piccole della pallavolo e della pallacanestro". La Fiamma del resto era soprattutto sinonimo di calcio femminile e la squadra, ai vertici in Italia, è ora guidata dalla figlia Natalina. "Ceraso è stato promotore di parecchie manifestazioni sportive a favore dei giovani - aggiunge Fustinoni - era molto sensibile a tutto ciò che è legato all'aspetto motorio e, anche tra le difficoltà e con fatica, si è sempre dato da fare, con un occhio di riguardo per le bambine. Gli ero molto legato, era una bella persona, un vero personaggio per Monza".
Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Marzo 2010 11:24