Intervista al capitano Cecilia Re PDF Stampa E-mail
Scritto da Ufficio Stampa   
Venerdì 06 Gennaio 2012 17:22

MONZA, 6 gennaio 2012 - Vi proponiamo una lunga intervista a Cecilia Re, capitano del Fiammamonza e Nazionale Under 19. La giovane biancorossa spazia dall'ottima posizione in classifica della Fiamma all'esperienza vissuta con la maglia azzurra.

Leggi l'intervista.


 

D:  Capitano, secondo posto in classifica dopo nove giornate. Come te lo spieghi?

R: Questo secondo posto è frutto di tanto lavoro e tanti sacrifici alla base, e di conseguenza, di un grande calcio espresso in campo.

Questa posizione in classifica all’inizio dell’anno, ai primi allneamenti non era nemmeno pensabile né da parte mia né delle mie compagne, ma piano piano, ci siamo rese conto della nostra forza e abbiamo iniziato a lottare per un nuovo obiettivo...la promozione in serie A!

Questo penso sia la dimostrazione che, con la passione e con il duro lavoro, si possano ottenere degli ottimi risultati anche senza essere la squadra favorita del campionato.

D: Come ha fatto Mister Cincotta a trasmettere subito alla squadra i suoi insegnamenti?

R: Penso che il Mister abbia fatto una semplice cosa, insegnarci come si gioca a calcio.

Fin dal primo allenamento siamo rimaste affascinate dal suo modo di trasmetterci le sue conoscenze calcistiche perché nessuno ancora l’aveva fatto prima.

Inoltre il Mister ci aggiunge quel pizzico di vivacità e passione in più che crea davvero una situazione perfetta per recepire tutto quello che ci viene insegnato.

D: A livello personale sei ormai stabilmente nel giro della Nazionale. E’ il risultato che ti aspettavi?

R: Assolutamente no, è stato un risultato inaspettato, soprattutto inaspettato è stato il passaggio repentino dall’under 17 all’under 19.

Tuttavia indossare la maglia azzurra è stato in assoluto il mio sogno più grande e per fortuna l’ho realizzato!

D: Quanto ha inciso questo nella tua maturazione il lavoro fatto con il nuovo tecnico?

R: Il lavoro fatto con il Mister, nonostante siano pochi mesi che lavoriamo insieme, mi ha portato certamente a una grande crescita calcistica e ad una notevole maturazione, non solo a me bensì a tutta la squadra, per questo vorrei che questo nostro percorso insieme cotinuasse per molto tempo.

D: Raccontaci le tue sensazioni quando giochi con la maglia azzurra.

R: Le sensazioni che provo quando gioco con la maglia azzurra sono un insieme di emozioni fortissime, in quanto tali difficili da descrivere, ma in assoluto l’emozione più grande penso sia stata alla mia gara d’esordio (Irlanda – Italia): vestire per la prima volta la maglia da gioco e sentire per la prima volta l’inno di Mameli.

Mi ricordo che mi venivano i brividi sulle braccia da quanto era emozionante.

La cosa più bella, in realtà, è che dopo anche 15 partite, l’emozione rimane sempre così travolgente.

D: Cosa vorresti che accadesse da qui alla fine del campionato?

R: Sicuramente vorrei che noi continuassimo a fare bene, a disputare delle buone gare e soprattutto a divertirci col pallone tra i piedi… Poi chissà che a fine campionato avremo qualcosa per cui festeggiare! 

Ultimo aggiornamento Venerdì 06 Gennaio 2012 17:28